<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803</id><updated>2011-11-14T10:46:58.425-08:00</updated><title type='text'>eppy</title><subtitle type='html'>Scaricate e sarete scaricati! (Anonimo, V, 1,1)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>36</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-207198237896927832</id><published>2011-08-22T05:56:00.000-07:00</published><updated>2011-08-22T05:58:35.616-07:00</updated><title type='text'>Lo studente e la lampadina</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dnRVuJ26m7Y/TlJPqNux46I/AAAAAAAAAJw/S57bf30xa1c/s1600/invalsi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-dnRVuJ26m7Y/TlJPqNux46I/AAAAAAAAAJw/S57bf30xa1c/s1600/invalsi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="text-align: justify;"&gt;Prova invalsi nelle scuole superiori. Evidente lo scollegamento tra i patrocinanti e gli insegnanti alla maggior parte dei quali questa inziativa è apparsa (e si è rilevata!) una imposizione dall’alto. E’ anche vero che una buona parte del corpo docenti non va oltre questo approccio. Si rimane sulla difensiva,&amp;nbsp; sembra sempre che le cose debbano calare dall’alto, alla faccia dell’autonomia di cui ogni istituto dovrebbe essere dotato e che spesso viene mal utilizzata. Lasciare l’iniziativa a persone legate esclusivamente al mondo del lavoro (come nel caso delle prove Invalsi)&amp;nbsp; è assai pericoloso. In questo modo, nella assoluta apatia del corpo insegnanti impegnato a più a far valere qualche privilegio taroccato da diritto, questi piano piano si prendono un pezzo della scuola forse quello più importante relativo all’autonomia dell’insegnamento (autonomia nelle verifiche, autonomia nella valutazione). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se un problema esiste è che i docenti non valutano bene o sono costretti a farlo per via di una scala di valori che è fuorviante. In altri paesi si utilizzano scale diverse dalla nostra che si rifanno a pedagogie più moderne.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;E’ il ritorno in pompa magna della pedagogia gaussiana dove viene preso a modello il ciclo di vita di una lampadina o - fa lo stesso - le competenze di una macchina. Lo stesso termine abusatissimo “eccellenza”, ahimè ormai entrato a far parte anche del lessico interno quasi a giustificare e a compensare gli autolesionistici insuccessi, presuppone una distribuzione gaussiana delle valutazioni). In pratica: con queste prove si intende valutare gli studenti né più né meno come si valuta la performance di un bene in commercio. E non solo loro: gli stessi insegnanti vengono, per forza di cose, sottoposti a giudizio. Lo stesso giudizio a cui si sottopone un prestatore d'opera. Taylorismo spinto. Per qualcuno sarebbe pure ora, ma non è questo il modo. &lt;i&gt;Se qualcuno deve giudicare il mio operato di insegnante che sia un pedagogo non certo un burocrate.&lt;/i&gt; Sulla legge dei grandi numeri è basato questo baraccone messo su alla modica cifra di&amp;nbsp; 8 milioni di euro (sviste nella trascrizione, risposte azzeccate a caso, ed altre forme simili sono trascurabili). Nonostante la cifra non si è pensato a far trascrivere direttamente sui fogli a lettura ottica le risposte demandando ai docenti questa incombenza; camuffando per correzione quella che in realtà è stata una umiliante trascrizione (in media 8 minuti sia per il questionario che per le due prove; in una classe di 20 studenti, quasi 3 ore per trascrivere il tutto). Qualche istituto scolastico ha pure elargito un'elemosina ai docenti per il disturbo.&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Sulla modalità delle domande a risposta chiusa altro non c’è da dire se non che va bene per effettuare selezione nei concorsi. In alcuni casi le domande erano più lunghe e pesanti da leggere e da comprendere che da rispondere (crocetta compensativa? Mah!). Un buon insegnante si distingue anche dal fatto di poter valutare i processi di apprendimento per prove ed errori, di saper riconoscere le sfumature. Qui, invece, si pretende di valutare l’accertamento delle competenze in maniera dicotomica. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mistero su come verranno interpretati i dati, per cui l’impatto mediatico sarà come al solito distorto. E l’errore che verrà commesso sarà quello di proiettare dati generali su realtà particolari con il rischio di emulazione. Gli studenti non sanno la matematica e giù botte. Insegnanti che per non apparire troppo indulgenti mazzolano. Oppure nuovi corsi di aggiornamento basati sul motto “come fare entrare in testa la matematica”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-207198237896927832?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/207198237896927832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=207198237896927832&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/207198237896927832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/207198237896927832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2011/08/lo-studente-e-la-lampadina.html' title='Lo studente e la lampadina'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-dnRVuJ26m7Y/TlJPqNux46I/AAAAAAAAAJw/S57bf30xa1c/s72-c/invalsi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-2607038227660352641</id><published>2010-12-31T01:57:00.000-08:00</published><updated>2010-12-31T07:31:41.686-08:00</updated><title type='text'>Buon anno!!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/TR2oeq_Wk4I/AAAAAAAAAJk/nd5JZXEkQRU/s1600/images.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/TR2oeq_Wk4I/AAAAAAAAAJk/nd5JZXEkQRU/s1600/images.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Buon anno!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a tutti coloro che, refrattari al pensiero razionale, come sentono parlare di teorie sull'eros si buttano a capofitto; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi adora il Freddo nuovo eroe del millennio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi cita in latino, ma si dimentica di tirare la catena al bagno;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno ai miei studenti, impacciati o invadenti, ma in partenza perdenti; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a tutti coloro che sentono la necessità di essere teleguidati;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi, parlando del dito e della luna confonde il dito con la luna;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi dal pulpito di una basilica, in tenuta sostanzialmente femminile, tuona contro l'omosessualità;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi percepisce due pensioni e fa autocritica sugli altri (cit);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno ai cervellini che non fuggono mai;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi pensa che è meglio un cantante impostato di uno aspro e grezzo;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi sa in anticipo quando finirà Lost;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a tutti coloro che passano da una divinità all’altra; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi riesce a distinguere una sit-com da Annozero; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi, parlando del bue e dell’asino, associa se stesso all’asino; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi adora i reality musicarelli; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi spaccia per teorie, semplici tendenze;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi, allo scadere del tempo, acquista lussuosi diritti d’autore;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a chi ha in mente una pubblicità divertente dimenticando il prodotto reclamizzato;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno a quella tipa il cui nome ricorda il mio primo motore di ricerca...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Per i rimanenti due...l’augurio è scontato ovviamente!!!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;EP&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-2607038227660352641?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/2607038227660352641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=2607038227660352641&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2607038227660352641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2607038227660352641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2010/12/buon-anno.html' title='Buon anno!!'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/TR2oeq_Wk4I/AAAAAAAAAJk/nd5JZXEkQRU/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-2973784913096845864</id><published>2010-12-08T11:11:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T11:11:23.141-08:00</updated><title type='text'>Formaldeide - EP</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/TP_X8Xz5F8I/AAAAAAAAAJc/P1vsdKrOfjk/s1600/temperino2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/TP_X8Xz5F8I/AAAAAAAAAJc/P1vsdKrOfjk/s200/temperino2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Insomma...quando cavolo esce il prossimo cd??&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E n'attimo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;N'attimo, n'attimo..qui la gente reclama&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sto rifinendo i particolari della confezione, quest'anno abbiamo fatto le cose in grande&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cioè?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;In   pratica: siccome mi ero rotto di occuparmi anche della riproduzione e   del confezionamento mi sono rivolta ad una ditta già ben avviata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Certo che il tuo è un hobby costoso...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Effettivamente...devo   dire che conosco poca gente che ha come hobby quello di occuparsi di   tutta la filiera dal comporre fino al distribuire...quest'anno ho deciso   di creare occupazione!&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Va bè...ma veniamo al contenuto tralasciando la forma. Perchè questo titolo quasi inquietante?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Mi piaceva l'idea. La formaldeide più come abuso che come uso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il solito catastrofista...ma veniamo alle tracce.Sono sempre di meno (6). ed in più il tormentone finale dura 17 minuti!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Con questo lavoro credo di poter chiudere una trilogia che è inziata con &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Multiple intelligenze&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e prosegita con &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Totally Fuzzy&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.   Anche qui ia title track è rappresentata dal tormentone finale,   stavolta completamente strumentale. Forse mi sono allargato con il   minutaggio però&amp;nbsp; è il risultato del solito lavoro di montaggio che, per   chi è addetto, rappresenta sempre uno dei&amp;nbsp; momenti creativi più   interessanti. Il brano consta di diversi movimenti. In un paio ho preso   ispirazione&amp;nbsp; dal "Devil's Triangle" dei KC (Fripp a sua volta prese   spunto da Horst). In realtà avrei voluto intitolare il brano Totally   fuzzy 2, nel finale c'è un movimento five che ricorda il brano. Poi ho   optato diversamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E negli altri brani cosa canti?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ormai più che cantare parlo. Non produco più melodie bensi suoni che si amalgamano al tessuto ritmico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un modo per dire che non sai cantare...a quando un bel corso?&amp;nbsp; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lo farò prima o poi senz'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Lapiovra11, I nuovi barbaricchi.&lt;/strong&gt;..ma dove li prendi questi titoli? &amp;nbsp; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ci   sono alcune canzoni a cui ho cambiato il titolo anche due volte al   giorno. Alla fine quello che si legge non è mai una illuminazione venuta   dal nulla. Si va avanti per prove ed errori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Adesso non cominciare a fare il pedagogo...&lt;strong&gt;Lapiovra11,&lt;/strong&gt; cosa è?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E' una fiction andata in onda sui nostri teleschermi mi pare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io sapevo che La piovra era arrivata alla 10° edizione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Si ma poi la realtà ha sostituito la fiction&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ah...e di &lt;strong&gt;Piangi e fotti &lt;/strong&gt;che mi dici?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Che è l'unica ad avere un testo originale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cioè? Vorresti dire che le altre sono&amp;nbsp; parole di qualche poeta estinto?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;No, le ho catturate quasi tutte dalla rete. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;I nuovi barbaricchi &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;è preso dal blog di Odifreddi. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quelle volte&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; da una pagina di Facebook. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lapiovra11&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sono parole di Tano Cariddi nella&amp;nbsp; "Piovra 10"...e mi fermo qui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perchè? Ci sarebbe &lt;/em&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Là, dove ti porta.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.è un testo cruento omofobo, xenofobo,misogino...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non è mio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Questo lo avevamo capito...e dove lo hai preso?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Dalla Bibbia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;...&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-2973784913096845864?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/2973784913096845864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=2973784913096845864&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2973784913096845864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2973784913096845864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2010/12/formaldeide-ep.html' title='Formaldeide - EP'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/TP_X8Xz5F8I/AAAAAAAAAJc/P1vsdKrOfjk/s72-c/temperino2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-2991724244913891574</id><published>2010-02-01T14:22:00.000-08:00</published><updated>2010-03-31T11:06:40.618-07:00</updated><title type='text'>Minimax (2006)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/S2dST0wgElI/AAAAAAAAAJI/G7xdgyLOm7U/s1600-h/minimaxante.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/S2dST0wgElI/AAAAAAAAAJI/G7xdgyLOm7U/s320/minimaxante.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L'esperimento dadaista di Jinglebad (1994) sembrava destinato a rimanere isolato. Nel 1995 con "Subminimale" l'approccio risultò meno ostico: di fatto risultò essere il primo album in linguamadre per la presenza di alcuni episodi lirici. Nel 97, durante una pausa dalla musica d'ascolto, avevo cominciato ad assemblare nuove frattaglie sonore. Ma fu solo alla fine delle sessioni di "Indole Scalena" (2006) che ripresi questi nastri: erano brani poco raccomandabili, di tutt'altra fatta rispetto ai lavori più convenzionali. Con la nuova Yamaha aggiunsi altro materiale arrivando a mettere su una mezz'ora di suoni e accozzaglie varie dal nome "Minimax" il mio manifesto di musica (quasi) concreta.&lt;br /&gt;A distanza di 4 anni grazie alla collaborazione di "Gatti Rossi Che Cadono" (etichetta indipendente) il lavoro è stato rimasterizzato ed è scaricabile gratuitamente dal sito archive.org. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://www.archive.org/details/GRCCN0003010"&gt;link &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-2991724244913891574?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/2991724244913891574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=2991724244913891574&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2991724244913891574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2991724244913891574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2010/02/minimax-2006.html' title='Minimax (2006)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/S2dST0wgElI/AAAAAAAAAJI/G7xdgyLOm7U/s72-c/minimaxante.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-8821680441942496023</id><published>2009-12-29T11:04:00.000-08:00</published><updated>2009-12-29T11:09:12.453-08:00</updated><title type='text'>Sgt Pepper Lonely Hearts Club Band</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SzpSLOjf-gI/AAAAAAAAAJA/GSFxPiijbjk/s1600-h/sgt_pepper_cover.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SzpSLOjf-gI/AAAAAAAAAJA/GSFxPiijbjk/s200/sgt_pepper_cover.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta content="text/html; charset=utf-8" http-equiv="Content-Type"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;meta content="Word.Document" name="ProgId"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 9" name="Generator"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 9" name="Originator"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;link href="file:///C:/DOCUME%7E1/eppy/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;/link&gt;&lt;style&gt;&lt;!-- /* Font Definitions */@font-face	{font-family:Wingdings;	panose-1:5 0 0 0 0 0 0 0 0 0;	mso-font-charset:2;	mso-generic-font-family:auto;	mso-font-pitch:variable;	mso-font-signature:0 268435456 0 0 -2147483648 0;} /* Style Definitions */p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal	{mso-style-parent:"";	margin:0cm;	margin-bottom:.0001pt;	mso-pagination:widow-orphan;	font-size:12.0pt;	font-family:"Times New Roman";	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";}p.MsoBodyText, li.MsoBodyText, div.MsoBodyText	{margin-right:0cm;	mso-margin-top-alt:auto;	mso-margin-bottom-alt:auto;	margin-left:0cm;	text-align:justify;	mso-pagination:widow-orphan;	font-size:12.0pt;	font-family:"Times New Roman";	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";}@page Section1	{size:612.0pt 792.0pt;	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;	mso-header-margin:36.0pt;	mso-footer-margin:36.0pt;	mso-paper-source:0;}div.Section1	{page:Section1;}--&gt;&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoBodyText"&gt;Tanto per precisare: io sono iscritto alla siae e la maggior parte dei brani che trovate qui o su facebook sono depositati. Qualcuno potrà trovare apprezzabile la mia musica qualcun altro no, i gusti sono gusti, basta che non sono guasti nel senso di scaduti, avariati. Ad esempio i gusti di chi pretende royalty per musica di trenta quarant’anni fa&amp;nbsp; sono guasti. Che senso ha mantenere i diritti d’autore su opere che dovrebbero essere di dominio pubblico? Con la scomparsa della monarchia si pensava che i diritti di sangue fossero stati aboliti. Invece no. Ci sono i diritti d’autore che si tramandano di generazione in generazione con lo scopo di foraggiare una casta di autentici nullafacenti. Non parliamo di opere d’arte caratterizzate da unicità ma di roba realizzata in serie. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText"&gt;Non commercializzo quello che scarico. Chi lo fa deve essere giustamente perseguito. Allo stesso tempo non desidero che venga commercializzata la mia opera. Questo è il motivo, semplicemente cautelativo, della mia iscrizione alla siae. Internet continua per molti a rimanere una vetrina in attesa dell’aggancio discografico. Cercano di arrivare a corte, quando la corte ormai è in fiamme. I talent-show sono pietosi, canto del cigno di un’industria destinata a fallire. Peccato che gente come Morgan si possa prestare a simili schifezze. Oggi c’è la possibilità di controllare direttamente il prodotto senza aver bisogno di intermediari, di protettori, di impresari tra sé e i fruitori. Ma c’è ancora chi si ostina a pensare che per farsi conoscere occorre percorrere tappe forzate. Qualche musicista di calibro, oltralpe naturalmente, sembra aver riconosciuto che i tempi sono cambiati&amp;nbsp; permettendo a chi vuole di scaricare gratuitamente i proprio brani in formato mp3 (giustamente, perchè i soldi si fanno con i concerti). Tempo fa un gruppo (Marillon) permise ai propri fans di scaricare i brani del loro ultimo album chiedendo in cambio un “equo prezzo”. Ho avuto la sfacciattagine di inviargli gli indirizzi da cui poter scaricare i miei brani!! Non so come l’hanno presa; a me è sembrata un’idea&amp;nbsp; geniale :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.: Ho scelto la copertina di un'opera di più di 40 anni fa, universalmente considerata un capolavoro (anche se, in parte, dissento). Ancora oggi per averne una copia occorre scucire 20 euri. &amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-8821680441942496023?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/8821680441942496023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=8821680441942496023&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/8821680441942496023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/8821680441942496023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2009/12/sgt-pepper-lonely-hearts-club-band.html' title='Sgt Pepper Lonely Hearts Club Band'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SzpSLOjf-gI/AAAAAAAAAJA/GSFxPiijbjk/s72-c/sgt_pepper_cover.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-319767039757392974</id><published>2009-08-28T12:22:00.000-07:00</published><updated>2009-08-28T13:15:15.925-07:00</updated><title type='text'>Lavori usuranti</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/Spgv52EDlRI/AAAAAAAAAHw/U5zZhPDAstg/s1600-h/lavoriusuranti.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375098826078262546" src="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/Spgv52EDlRI/AAAAAAAAAHw/U5zZhPDAstg/s320/lavoriusuranti.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 192px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 259px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;meta content="text/html; charset=utf-8" equiv="Content-Type"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;meta content="Word.Document" name="ProgId"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 9" name="Generator"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 9" name="Originator"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;link href="file:///C:/DOCUME%7E1/eppy/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;/link&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} span.postbody 	{mso-style-name:postbody;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;" Il mio senz'altro!" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt; &lt;br /&gt;"E allora il mio che mi alzo tutte le mattine alle 5?"  &lt;br /&gt;"E io che sto in mezzo al traffico 10 ore al giorno?"  &lt;br /&gt;"Il mio...a prescindere!"  &lt;br /&gt;"E allora io che ho a che fare con i bambini??"  &lt;br /&gt;"E perchè io con gli anziani?"  &lt;br /&gt;"Io so solo che stare a contatto con i clienti è stressante..."  &lt;br /&gt;"Io sto per aria"  &lt;br /&gt;"Io sto sott'acqua"  &lt;br /&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;...&lt;br /&gt;... &lt;/span&gt;&lt;meta content="text/html; charset=utf-8" equiv="Content-Type"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;meta content="Word.Document" name="ProgId"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 9" name="Generator"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 9" name="Originator"&gt;&lt;/meta&gt;&lt;link href="file:///C:/DOCUME%7E1/eppy/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;/link&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 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Non tutti però accettano l'idea che la pensione dovrebbe avere un valore di riconoscimento, una sorta di premio alla carriera (naturalmente conclusa). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt; &lt;br /&gt;Tempo fa da Bruno Vespa (pensionato RAI) parlavano di pensioni due o tre politici (deputati da più legislature quindi pensionati), ed altri personaggi anch'essi in odore di obolo sociale a livello istituzionale. Tutti in perfetta forma fisica: mi sono chiesto di cosa stessero parlando.  &lt;br /&gt;Ex-sindacalisti in perfetta forma percepiscono una pensione sociale. Altri boiardi (una volta si diceva di stato, adesso ci sono anche quelli di circoscrizione) ne usufruiscono. Anche loro mantengono una perfetta forma.  &lt;br /&gt;Il costo per la collettività di questi emolumenti grandi o piccoli che siano aumenta con l'aumentare della speranza di vita. E' inutile nasconderlo: noi tutti vorremmo campare cent'anni e augurare la stessa cosa a chi ci sta vicino ma se così fosse, il sistema pensionistico scoppierebbe perchè la coperta è corta. E' arcinoto a tutti che per pagare le pensioni occorrono i soldi di chi lavora. Ma chi le pagherà quando, continuando a sottovalutare il fenomeno demografico, arriveremo ad avere di questo passo più pensionati che lavoratori?  &lt;br /&gt;Fermo restando che la disciplina della pensione è diventata un privilegio di cui anche esponenti che si considerano fautori del progresso stentano a volersene privare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Resta da stabilire un equo criterio di usurabilità da lavoro. Non è difficile. Basterebbe considerare le tavole di mortalità. Forse ci accorgeremmo che, nonostante gli schiamazzi dei ragazzini e lo stress che indubitabilmente ne deriva, le maestrine a 80 anni ci arrivano. E invece che gli operai che lavorano l'amianto forse non arrivano a 60. Va bene fare un discorso di categorie ma provando a pensare all'esercizio della pensione non dal suo inizio, ma dalla sua durata più probabile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Ci sarebbe da dire molto anche sulla discriminante sessuale. Nei paesi latini a forte connotazione cattolica valgono concetti superati. Sostenere che le donne si logorano di più e che quindi hanno diritto ad andare in pensione prima contraddice la realtà dei fatti (le donne vivono in media più degli uomini) oltre ad essere uno dei tanti luoghi comuni di natura sessista. Luogo comune talmente radicato che chiunque lo metta in discussione viene tacciato di “politicamente scorretto” se non addirittura, rovesciando completamente le carte in tavola, di maschilismo. Intanto nei paesi “non teocratici” sono più avanti, l’organizzazione della società è diversa, lo stato aiuta molto di più le donne che lavorano. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Tutto sommato è una questione individuale: il passaggio dovrebbe essere una scelta personale, maschio o femmina non importa. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt; &lt;br /&gt;P.S.:Paradossalmente: &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;"Io sono pensionato da quando avevo 50 anni e andar via dal lavoro mi è costato in termini umani, da allora mi sento più usurato: quindi quello dei pensionati andati in pensione da giovane deve essere considerata anch’essa un’attività usurante".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-319767039757392974?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/319767039757392974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=319767039757392974&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/319767039757392974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/319767039757392974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2009/08/lavori-usuranti.html' title='Lavori usuranti'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/Spgv52EDlRI/AAAAAAAAAHw/U5zZhPDAstg/s72-c/lavoriusuranti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-4109456955612365354</id><published>2009-06-29T06:28:00.000-07:00</published><updated>2009-06-29T10:08:05.949-07:00</updated><title type='text'>Totally fuzzy - EP (2009)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SkjBwhQb0TI/AAAAAAAAAHo/lL-e3p_hbNg/s1600-h/front1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 198px; height: 198px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SkjBwhQb0TI/AAAAAAAAAHo/lL-e3p_hbNg/s320/front1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352741196435018034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:/DOCUME%7E1/Pc/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoBodyText, li.MsoBodyText, div.MsoBodyText 	{margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	text-align:justify; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoBodyText2, li.MsoBodyText2, div.MsoBodyText2 	{margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	text-align:justify; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	font-style:italic;} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;    &lt;p class="MsoBodyText2"&gt;Questa non è un’autorecensione semmai un piccolo diario di bordo. Non dirò se una canzone è bella o brutta, semplicemente come è nata, come si è sviluppata e di cosa parla. Magari aggiungendo qualche nota di colore.&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Totally fuzzy: dal nome di un sito semiclandestino, una sorta di crocevia per siti ancora più semiclandestini da cui è possibile scaricare musica…in mp3 naturalmente!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cioè in un formato qualitativamente peggiore rispetto all’originale. Per buona pace dei parrucconi Siae ma soprattutto per quei signori che campano di rendita e vorrebbero far campare di rendita la propria stirpe per una canzoncina. E che si stracciano pure le vesti! Ma questi sono altri discorsi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il titolo inizialmente avrebbe dovuto essere un altro, “Fluida linea di basso walking” (titolo di un altro brano inserito nel Cd). Successivamente questa opzione è stata scartata per il più enigmatico “Totally fuzzy”. Ma che vuol dire totally fuzzy? “Fuzzy” è traducibile con il termine “sfumato” (la “fuzzy logic” è una branca della logica). Qualcosa di non netto o preciso ma vago o chiaroscurale: totalmente però, quasi ad abbracciare definitivamente una forma mentale…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“Totally fuzzy” è anche le title-track strumentale (se si eccettua un piccolo intervento vocale) in chiusura di album: un campionario di una decina di minuti di quinti tempi con un vago (totalmente vago?) sapore progressivo. Questo è un brano in cui la fase di montaggio, oscura a quasi tutti i fruitori di musica, è fondamentale. Il raccordo delle varie strutture è senza dubbio la parte più eccitante del lavoro, è il momento in cui un’idea prende forma. Quasi alla fine delle sessioni, ho inserito un altro inciso strumentale basato su una chitarra eterea che potesse servire da intermezzo tra le variazioni del tema principale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’album si apre con un paio di brani orecchiabili: “Convenevoli”, raggae-pop alla Steely-Dan, una&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;satira sociale. “Il pasto nudo” dall’omonimo film (dal quasi omonimo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;libro) brano evocativo e didascalico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“Mina vagante”, il brano successivo, può lasciare un po’ disorientati, musicalmente parlando. Anche questa è sostanzialmente una variazione sul tema (di circa sette minuti) con diversi chiaroscuri. Il cantato, sparso qua e là e ridotto al minimo, non è mai ripetuto. Un collage vero e proprio con un finale leggermente pomposo. Chi sarà mai la mina vagante? E i pappagalli verdi? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“ Inno provvisorio” è in assoluto il brano più ricco di allusioni e riferimenti lirici e musicali. E’ fuori di dubbio che la canzone è dedicata all’inno di Mameli (considerato, per l’appunto,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;provvisorio dalla Costituzione stessa). E non è certo una dedica tenera. Il testo è ispirato da un articolo che trovai su internet in cui si critica apertamente l’inno sia da un punto di vista musicale (un paraponzipo’) sia da un punto di vista lirico (l’elmo di scipio, bimbi babilla…). In particolare ci si chiede come sia possibile che una nazione che fa della pace una delle sue bandiere istituzionali, adotti un canto di guerra come inno. Non a caso questa canzone è una vera e propria marcetta!! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non che non ci sia stato qualche tentativo di modernizzare. Per accontentare i diversi fautori di nuove proposte ho inserito un &lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;divertssment letterario al termine della seconda strofa. E, più in là,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;qualche riferimento tra il comico e il serio ai nostri atavici luoghi comuni. Nel finale si ode da lontano quella che è la mia personale chiave di lettura della questione inno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Internet è senza dubbio fonte di ispirazione degli ultimi tempi. Mettere in musica tratti di conversazioni è un esperimento già avviato nei precedenti lavori. “Filantropico nolente luminare” e “Come siamo finiti qui” traggono ispirazione lirica dalla rete. Nel primo brano, una pop-dance, una persona svela all’altra i trucchi per digitare nel migliore dei modi possibili. Nel secondo brano, una ballata dark, ci si chiede come si è fatto a perdere il filo del discorso. Come si può capire, discorsi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;profondi!! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;“Fluida linea di basso walking”, altro brano chilometrico. Titolo didascalico per un giro di basso in pieno stile walking. Almeno per la prima parte dove ad accompagnare la ritmica c’è un blues organ oltre alla voce. La quale racconta quello che succede in fase di registrazione. Canzone, quindi, autoreferenziale, basata su due movimenti completamente diversi: uno swing in cui campeggia il giro di basso e una&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;marcetta che incede sempre più solenne.&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;TOTALLY FUZZY&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;1. &lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=ZD9YVT1U"&gt;Convenevoli 4'26&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;2. Il pasto nudo 5'03&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;3. Mina vagante 7'20&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;4. Inno provvisorio 5'03&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;5. Filantropico nolente luminare 5'07&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;6. Fluida linea di basso walking 7'55&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;7. Come siamo finiti qui 5'10&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;8. Totally fuzzy 10'04&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-4109456955612365354?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/4109456955612365354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=4109456955612365354&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4109456955612365354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4109456955612365354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2009/06/totally-fuzzy-ep-2009.html' title='Totally fuzzy - EP (2009)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SkjBwhQb0TI/AAAAAAAAAHo/lL-e3p_hbNg/s72-c/front1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-306414130935613236</id><published>2009-06-03T12:08:00.000-07:00</published><updated>2009-06-03T12:42:52.863-07:00</updated><title type='text'>Ensema - 22.15</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-7e297746b272cbce" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v11.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7e297746b272cbce%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329959660%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D56F40D44E6F09DD199758ADB225FAE71A399D71E.62A6283DE52CEB79D9AD3142043F8EEC5BC94B89%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7e297746b272cbce%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DR_gKy96710an9Gb6H0AGm1wpXPs&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v11.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7e297746b272cbce%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329959660%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D56F40D44E6F09DD199758ADB225FAE71A399D71E.62A6283DE52CEB79D9AD3142043F8EEC5BC94B89%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7e297746b272cbce%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DR_gKy96710an9Gb6H0AGm1wpXPs&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-306414130935613236?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=7e297746b272cbce&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/306414130935613236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=306414130935613236&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/306414130935613236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/306414130935613236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2009/06/ensema-2215.html' title='Ensema - 22.15'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-555542886814670855</id><published>2009-01-01T13:54:00.001-08:00</published><updated>2009-01-02T17:57:07.557-08:00</updated><title type='text'>Buon anno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SV07qnmyzDI/AAAAAAAAAHg/olEmKQ4hOV4/s1600-h/1380679025.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 218px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SV07qnmyzDI/AAAAAAAAAHg/olEmKQ4hOV4/s320/1380679025.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286447140975070258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:/DOCUME%7E1/Pc/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoBodyText, li.MsoBodyText, div.MsoBodyText 	{margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	text-align:justify; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;  &lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Buon anno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Buon anno agli amministratori di condominio. Buon anno perché, dal momento che ci sono inquilini insolventi cronici, decidono di aumentare la rata condominiale. Così si coprono dal rischio di impresa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Buon anno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt; Buon anno al sindaco di Roma. Buon anno a lui, che, per recarsi al funerale dell'uomo travolto da un autobus, lascia in sosta sulla corsia preferenziale la sua auto blu. Senza luci di emergenza.&lt;br /&gt;Buon anno. &lt;style&gt; buona.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoBodyText, li.MsoBodyText, div.MsoBodyText 	{margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	text-align:justify; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt;&lt;/style&gt;&lt;br /&gt;Buon anno ai pensionati. Ma non a tutti. Solo quelli che trovi sempre alle slot-machine. Quelle più nascoste per non farsi vedere.  Che la carta dei poveri dia loro vincita eterna!&lt;br /&gt;Buon anno.&lt;br /&gt;Buon anno al papa. Buon anno a chi si sveglia una mattina e dice la guerra è brutta.&lt;br /&gt;Buon anno.&lt;br /&gt;Buon anno ai pediatri di tanti ospedali che si fanno un mazzo ma poi tanto i soldi vengono devoluti sempre al Bambin Gesù.&lt;br /&gt;Buon anno.&lt;br /&gt;Buon anno ai motociclisti. A quelli che ritengono un diritto occupare e circolare sulla corsia opposta. Dicono che così ci si mette meno ad arrivare al lavoro.&lt;br /&gt;Buon anno.&lt;br /&gt;Buon anno anche ai fuoristradisti. A quelli che per girare in città devono occupare mezza carreggiata. dicono che glielo ha detto l'analista. Già che ci sono mandassero loro un buon anno alle case automobilistiche. Che se qualche assessore si permette di chiudere il centro storico ai loro mostri poi fanno causa. E la vincono pure.&lt;br /&gt;Buon anno.&lt;br /&gt;(Continua)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-555542886814670855?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/555542886814670855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=555542886814670855&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/555542886814670855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/555542886814670855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2009/01/buon-anno_01.html' title='Buon anno'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SV07qnmyzDI/AAAAAAAAAHg/olEmKQ4hOV4/s72-c/1380679025.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-4809042438645015006</id><published>2008-12-04T14:04:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T14:06:43.931-08:00</updated><title type='text'>In principio...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SThUHeZNQoI/AAAAAAAAAHQ/l0xqbAcyFVI/s1600-h/250px-Perseid_Meteor.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 227px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SThUHeZNQoI/AAAAAAAAAHQ/l0xqbAcyFVI/s320/250px-Perseid_Meteor.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276059450859143810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:/DOCUME%7E1/Pc/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoBodyText, li.MsoBodyText, div.MsoBodyText 	{margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	text-align:justify; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} a:link, span.MsoHyperlink 	{color:blue; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed 	{color:purple; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In principio era il caos. No, in principio era il verbo. Macchè, in principio era il numero. Insomma in principio: perché tutto deve avere un principio…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Su queste dispute ci si arrovella da secoli, da millenni eppure il comune denominatore è lo stesso, cercare testardamente di capire da dove veniamo. Comunque una mappa concettuale con un nodo primordiale di partenza. Ma siamo sicuri che sia così? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In principio era un neurone. Si ma quale? Ci sono circa cento miliardi di neuroni, più o meno lo stesso numero delle stelle della Via Lattea. La loro struttura è reticolare senza né capo né coda. Gli antichi (ma anche quei moderni che dagli antichi prendono ordini) si sono sforzati, invano, di trovare il neurone-motore del nostro cervello. Cartesio arrivò a congetture esilaranti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Matematici, religiosi, metafisici: c’è un filo che lega tante persone apparentemente così distanti. Questo filo è la lezione appresa sull’approccio cronologico e non concettuale delle conoscenze. In realtà la conoscenza è organizzata esattamente come l’organo deputato al loro apprendimento. Una rete neurale, un grafico di nodi e di link. La memoria, invece, è ancora vista come immagazzinata in precisi indirizzi. Smentiranno ma trovare il baricentro (il principio) di questa rete è il loro gioco preferito. Gioco divertente quanto inutile. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-4809042438645015006?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/4809042438645015006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=4809042438645015006&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4809042438645015006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4809042438645015006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/12/in-principio.html' title='In principio...'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SThUHeZNQoI/AAAAAAAAAHQ/l0xqbAcyFVI/s72-c/250px-Perseid_Meteor.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-7113915223737908647</id><published>2008-11-02T06:24:00.001-08:00</published><updated>2008-11-23T15:28:39.178-08:00</updated><title type='text'>E se fossi qui con me questa sera</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SQ247oZcJlI/AAAAAAAAAHI/_8HSEYefAaw/s1600-h/rit_riga4_v1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 219px; height: 186px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SQ247oZcJlI/AAAAAAAAAHI/_8HSEYefAaw/s320/rit_riga4_v1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264066874061891154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:/DOCUME%7E1/Pc/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 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 &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;i&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:/DOCUME%7E1/Pc/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 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Dove? Nientemeno che al Quirinale! Meglio di così…Un bell’inizio non c’è che dire. A seguire il bravo presentatore chiede lumi sui progetti futuri dell’artista. Al che mi chiedo seduto in una delle file approntate per l’occasione: ma dove cavolo mi trovo? Pensavo di trovarmi all’inaugurazione dell’anno scolastico; invece mi trovavo nel pieno di una vera e propria kermesse televisiva! Tutto è iniziato nel primo pomeriggio, con i doverosi controlli all’entrata del palazzo. Una volta seduti, comincia piano piano a prendere forma l’idea di essere dei semplici figuranti. Un tizio, probabilmente il boss della troupe della tv di stato, detta e scandisce tempi: 3 minuti alla diretta…1 minuto alla diretta…mi raccomando non vi muovete. Neanche per andare al bagno. Paradossale vedere studenti di istituti alberghieri, utilizzati per il servizio d’ordine, invitare insegnanti a non andare al bagno se non in determinati momenti della giornata. Chi di spada ferisce…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lo spettacolo continua con una inquadratura di una fiammeggiante Ferrari sita in bella mostra nel piazzale antistante il Quirinale…stento a trovare una qualche correlazione con il mondo della scuola. Mi viene in soccorso qualche collega che mi siede vicino: è un simbolo di vittoria. Boh! Presentare un congegno che deve la sua notorietà grazie alla sistematica violazione del codice della strada, seppur in contesto protetto, è molto curioso. Alla luce del fatto che in diverse scuole da parecchi anni si svolgono corsi sulla sicurezza stradale. Con il passare dei minuti si chiarisce l’arcano. In breve: Maranello sponsorizza. E poi ci sono istituti professionali del settore…ignorante che non sono altro! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoBodyText2" style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Via via passano tutti gli ospiti, tutte persone che “ce l’hanno fatta”. Campioni dello sport, attori e cantanti affermati. Magari con qualche impegno futuro prossimo in Rai (E vaiiii!). Anche se a scuola magari erano un po’ lazzaroni, ma va bene lo stesso. Non che questa scuola, così come è fatta, sia in grado di riconoscere ed apprezzare i talenti, anzi. Anche sul primeggiare ci sarebbe da ridire, la scuola non ha proprio lo stesso compito di una competizione canora. Invece “Uno su mille ce la fa” sembra essere il motto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p  class="MsoBodyText2" style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Intanto, mentre si parla di mafia, le zoomate televisive mandano in estasi le centinaia di bambini, felici di apparire in tv. Immagine emblematica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il presidente Napolitano? Sta al gioco e si lascia indossare un cappellino. Ma si vede che è stanco. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;…E se fossi qui con me questa sera…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" face="georgia" style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;P.S.: la Ministra Enterogelmina? Si è limitata a leggere un dispaccio di agenzia. &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-7113915223737908647?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/7113915223737908647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=7113915223737908647&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/7113915223737908647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/7113915223737908647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/11/e-se-fossi-qui-con-me-questa-sera.html' title='E se fossi qui con me questa sera'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SQ247oZcJlI/AAAAAAAAAHI/_8HSEYefAaw/s72-c/rit_riga4_v1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-7940783343799708468</id><published>2008-10-25T10:43:00.000-07:00</published><updated>2008-10-25T10:46:39.235-07:00</updated><title type='text'>O' filosofo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SQNa7arWD8I/AAAAAAAAAG4/PlPCoQqMYxA/s1600-h/200px-B.Croce.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 135px; height: 181px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SQNa7arWD8I/AAAAAAAAAG4/PlPCoQqMYxA/s320/200px-B.Croce.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261148766518775746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Già quaranta anni fa l'inglese C.P. Snow - fisico e romanziere affermava:"Secondo i più chi non ha letto Shakespeare, è un ignorante, invece, chi non sa che cosa sia il secondo principio della termodinamica, è uno che non ha tempo di occuparsi di dettagli tecnici, nè dei trucchetti degli sperimentatori." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div face="georgia" style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo triste stato di cose dipende dalla pigrizia umana, fomentata dalla mancanza di esempi, dalla difficoltà per chi vuole imparare a trovare facili occasioni, dalla mancanza di una tradizione di cultura scientifica. In Italia, una parte della responsabilità va accollata alla cultura idealistica crociana. Benedetto Croce affermò perfino che matematica e scienza non accrescono il nostro sapere perchè conducono solo a formare pseudoconcetti e non costituiscono una realtà razionalizzabile, ma solo utile a fini pratici. "Le finzioni delle scienze naturali e matematiche postulano di necessità l'idea di un'idea che non sia finta. La logica, come scienza del conoscere, non può essere nel suo oggetto proprio, scienza di finzioni e di nomi, ma scienza della scienza vera e perciò del concetto filosofico e quindi filosofia della filosofia." - frase roboante, ma priva di significato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;È curioso: il figlio di Giovanni Gentile (l'altro filosofo idealista - quello fascista) era un buon fisico teorico. Una volta il padre presentò Giovanni Gentile jr. a Croce il quale chiese:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"Di che si occupa il giovanotto?"&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il padre rispose: "È fisico teorico."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;E Croce commentò: "Ah, un tecnico, dunque. Bene, bene." - dimostrando così di non conoscere nemmeno la differenza fra scienza e tecnica.&lt;br /&gt;(fonte: Roberto Vacca)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-7940783343799708468?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/7940783343799708468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=7940783343799708468&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/7940783343799708468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/7940783343799708468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/10/o-filosofo_25.html' title='O&apos; filosofo'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SQNa7arWD8I/AAAAAAAAAG4/PlPCoQqMYxA/s72-c/200px-B.Croce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-2886715252268926753</id><published>2008-08-25T09:23:00.000-07:00</published><updated>2011-09-12T16:00:18.321-07:00</updated><title type='text'>Matematica: le ragioni degli insuccessi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SLLeHPBor8I/AAAAAAAAAEw/cbuSYAW9al8/s1600-h/300px-Arithmetica_filippo_calandri.02.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238493532459151298" src="http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SLLeHPBor8I/AAAAAAAAAEw/cbuSYAW9al8/s320/300px-Arithmetica_filippo_calandri.02.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 199px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 197px;" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; color: black; font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;Di fronte all'ennesima debacle della disciplina che mi onoro di insegnare (matematica) mi chiedo se sia ancora il caso di trovare giustificazione di questi risultati poco esaltanti solo ed esclusivamente nella scarsa preparazione o impegno degli studenti. Motivi esogeni: la cultura dominante è di chiara matrice crociana, la scienza viene confusa con la tecnica (come era solito fare “o’ filosofo”), l’uomo “tecnologico” con la macchina (in questo il geniale Turing ha dato involontariamente una mano…). Infatti l’appellativo più frequente per un bravo studente di discipline scientifiche è di essere “un cervellone” cioè un computer. Insomma, c’è sicuramente un sottofondo pregiudiziale ostile che rende ostica la disciplina della matematica.&lt;br /&gt;Motivi endogeni: credo sia anche utile fare un po’ di sana autocritica. Se andiamo ad analizzare in fondo la questione, ci accorgiamo che lo spiritualismo crociano paradossalmente  è  prevalso anche sulle discipline scientifiche. O non mi è capitato di osservare atteggiamenti eccessivamente  romantici da parte di colleghi che si soffermano su aspetti aneddotici, se non cabalistici, che di razionale hanno ben poco? Parliamoci chiaro: un conto è fare matematica un conto tramandarla. L’impressione personale, dettata da ventennali incontri e confronti, è che, talvolta, negli “arcani” matematici ci si sguazza quasi a considerarsi sacerdoti di un culto. Spiritualismo spinto quindi. Più risultati negativi si ottengono e più, sdegnati, ci si rifugia in un angolo. Prova ne è la scarsa propensione a confrontarsi con le altre materie o, in termini più spicci, a sporcarsi le mani. Si perpetua nell’insegnamento dell’ortodossia e non del metodo, come se i risultati più importanti fossero davvero stati ottenuti solo per pura deduzione. Si sottovalutano quei processi cognitivi, basati appunto su tentativi ed errori, che portano a formulare congetture e possibilmente a respingerle per accettarne di migliori. Succede che si viene valutati, con i risultati che conosciamo, solo sugli aspetti logico-formali. Se l’obiettivo è far prevalere l’ortodossia piuttosto che il metodo allora difficilmente ne usciremo fuori.&lt;br /&gt;Tornando ai problemi legati alla matematica nella scuola, con enorme fatica si cerca di introdurre il “problem solving” nella didattica. Esistono diverse barriere mentali che impediscono a questo metodo di avere successo, una su tutte la formazione di base di gran parte di noi abituata a soluzioni deterministiche, note a priori. Facciamo un esempio: un insegnante di lettere un giorno decide di aprire una discussione su un problema sorto all’interno della classe. Lo può fare tranquillamente perché i suoi interlocutori sanno che non ha la soluzione in tasca. Diverso è il caso dell’insegnante di matematica a cui questo privilegio (cioè: di non possedere certezze) sembra non essere concesso. Non gli è permesso fare tentativi pena la perdita della sua autorevolezza. Per il pensiero superficiale altrui ma anche per forma mentis propria.&lt;br /&gt;Per cercare di sanare il deficit da matematica, l’allora ministro Fioroni decise di intervenire introducendo dei corsi di aggiornamento. Io ne sto frequentando uno ma devo essere sincero, di aggiornamento ce n’è poco. Di interdisciplinarietà nemmeno l’ombra. Cambiano gli effetti speciali ma gratta gratta è la stessa matematica che viene insegnata da cento e passa anni. Quando si fanno i raffronti con gli altri paesi è da qui che dovremmo cominciare a discutere. Altrove gli insegnanti introducono gli allievi ai giochi di economia familiare, a gestire e decidere in situazioni di incertezza. Da noi questa è considerata matematica sporca. Continua a prevalere la purezza delle forme.&lt;br /&gt;Lo slogan di qualche tempo fa “La matematica per il cittadino” era nobile solo nelle intenzioni. In pratica funzionava così, arrivava qualcuno che diceva:  “Cittadini, madame et messier, oggi vi presento la matematica come non vi è mai stata presentata”. A differenza di prima cambiavano i toni: ma la sostanza rimaneva la stessa.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #cccccc; font-family: georgia;"&gt;P.S.: quest’anno a scuola sperimenterò la mia personale idea della “matematica per il cittadino”.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #009900;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-2886715252268926753?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/2886715252268926753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=2886715252268926753&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2886715252268926753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2886715252268926753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/08/matematica-le-ragioni-degli-insuccessi.html' title='Matematica: le ragioni degli insuccessi'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WC_QX1wKT2o/SLLeHPBor8I/AAAAAAAAAEw/cbuSYAW9al8/s72-c/300px-Arithmetica_filippo_calandri.02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-5276850540798751194</id><published>2008-08-03T03:48:00.000-07:00</published><updated>2008-08-04T03:53:11.925-07:00</updated><title type='text'>Ep -Aleatoria (1993)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SJWOQNw9XHI/AAAAAAAAAEo/b5F2x7179ZQ/s1600-h/aleatoria-front.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 209px; height: 211px;" src="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SJWOQNw9XHI/AAAAAAAAAEo/b5F2x7179ZQ/s320/aleatoria-front.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230242951484759154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Dello stesso periodo di Jinglebad è Aleatoria (ad onor del vero lo precede di qualche giorno). Senz’altro più accessibile, rimane comunque un lavoro “acido” in cui è preminente la ricerca di sonorità poco convenzionali, talvolta forse in maniera pretenziosa. Si alternano pezzi strumentali e pezzi cantati (in inglese) in un continuo alternato a dissolvenze che si risolvono in pause più o meno lunghe. Se non fosse per la qualità del suono, all’epoca ancora abbastanza grezza (avevo pur sempre un 4 piste!), bisogna&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;riconoscere che questo lavoro risulta ricco di spunti e di materiale abbastanza eterogeneo. C’è musica sperimentale, pop, frammenti psichedelici , progressive, musica di piazza. Il titolo Aleatoria è un vero e proprio manifesto, preso a prestito dall’Eno pensiero; come a dire che il metodo per tentativi ed errori, patrimonio della ricerca sperimentale, non può rimanere fuori dal campo musicale ed artistico in generale, checchè ne dicano gli addetti ai lavori più all’ortodossia accademica. La copertina è, provocatoriamente, un’immagine prodotta per errore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;Ep&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Aleatoria I 1’03&lt;br /&gt;2.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;Unhortodossity I 1’58&lt;br /&gt;3.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Talk of the town 2’37&lt;br /&gt;4.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Aleatoria II 2’38&lt;br /&gt;5.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Sepulchre…and other 3’45&lt;br /&gt;6.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;At morning light 4’54&lt;br /&gt;7.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Re-creation 0’51&lt;br /&gt;8.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Freedom 3’00&lt;br /&gt;9.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Unhortodossity II 1’18&lt;br /&gt;10. Delirious 4’48&lt;br /&gt;11.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Two step ahead 1’14&lt;br /&gt;12. Office automation 3’43&lt;br /&gt;13. Booleanspace 4’01&lt;br /&gt;14. The minstrel 4’17&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; 15. Aleatoria 5’30 &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Tempo totale: 45'37&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Ep&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;: &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;yamaha&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;ds&lt;/span&gt;55, chitarra acustica ed elettrica, basso, Dr-550, voce.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://rapidshare.com/files/134506632/ep-aleatoria.rar.html"&gt;link &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-5276850540798751194?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/5276850540798751194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=5276850540798751194&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/5276850540798751194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/5276850540798751194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/08/ep-aleatoria-1993.html' title='Ep -Aleatoria (1993)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SJWOQNw9XHI/AAAAAAAAAEo/b5F2x7179ZQ/s72-c/aleatoria-front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-2190271227709568024</id><published>2008-07-20T04:47:00.000-07:00</published><updated>2008-07-22T06:10:35.283-07:00</updated><title type='text'>BankItalia ed il sociale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SIMmBgNTdvI/AAAAAAAAAEg/gblV20MyzN4/s1600-h/img_3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 175px; height: 177px;" src="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SIMmBgNTdvI/AAAAAAAAAEg/gblV20MyzN4/s320/img_3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225061799947368178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;E' vero: cambiare troppo gli insegnanti può disorientare gli studenti. I motivi del turn-over sono diversi e non c'è solo l'avvicinamento. Oltre al precariato (attorno al 15%), a volte possono non esserci le “condizioni ambientali” per rimanere in una scuola. Ci si conosce quasi sempre per caso: anche nelle altre attività ciò può avvenire però mentre in un ufficio il dirigente decide chi scegliere e chi affiancargli, nella scuola questo non avviene. Ognuno con il tempo prova a cercare il proprio habitat ottimale. E i tempi di assestamento sono, giocoforza, più dilatati. E’ in gioco la libertà di scelta di ciascun individuo e non intesa come privilegio. Fermo restando che rimettersi in gioco dovrebbe essere una risorsa. O lo è in certi settori ed in altri no? Ci sono le assegnazioni delle cattedre da parte di alcuni presidi basate non sulla continuità didattica ma sull'anzianità di servizio o su altri opinabili motivi. Oltre alle ultime disposizioni ministeriali sulla composizione delle cattedre di diritto (18 ore sono e 18 devono essere!) per cui, per un gioco di incastri, la continuità didattica passa in secondo piano. Sicuramente questi aspetti non sono stati trascurati dallo studio di Bankitalia.  Almeno si spera. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;Sul sito di BI, però, non c'è traccia di questo studio. Chiedere lumi per posta elettronica per avere accesso al materiale è fatica sprecata. &lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;E’ sconcertante l'uso ambiguo che viene fatto del termine scuola, in fase di offerta come istituzione (leggi: statistiche nazionali); in fase di domanda come istituto scolastico (leggi: esigenza dell’utenza). Fermo restando che il turnover degli insegnanti è ingente, è abbastanza curioso che un'istituzione, seppur con finalità pubbliche ma pur sempre dedita al denaro, si occupi di disagio sociale. Forse Bankitalia ha ingaggiato una task-force di sociologi. O forse è l'ennesimo esercizio di meccanica sociale da dare in pasto alla pubblica opinione di cui forse neanche BI è responsabile. Pubblica opinione che legge scuola e intende quello che gli passa per la mente (fannulloni?).Il passaggio dal dato reale alla spiegazione di un fenomeno di disagio dalle cause molto più complesse è davvero azzardato. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Eventualmente BI si fosse mossa così in avanti…da che pulpito arriva alla predica! Nel sistema bancario il turnover è una componente fondamentale, le banche lo applicano ai propri dirigenti e funzionari. Ovvio il motivo: evitare posizioni di rendita o di assuefazione. Vai ogni tanto nella tua agenzia e scopri che è cambiato il direttore. Attendiamo impazienti i risultati dello studio sul disagio di un cliente di banca a dover trattare ogni volta con un esperto finanziario diverso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;P.S.: tramite vie traverse sono riuscito ad avere copia della ricerca di mercato della Banca d’Italia. Il lavoro esamina le caratteristiche demografiche degli insegnanti in Italia, i loro comportamenti sul mercato del lavoro e i meccanismi di allocazione tra le varie scuole. La motivazione che ha portato a questa indagine: gli economisti guardano alla scuola attraverso la lente della teoria della produzione. Si parla inoltre di abilità di trasmissione dei contenuti curriculari (via cavo, via satellite?). Insomma un perfetto meccanismo di input-output. Come era prevedibile, per chi conosce gli strumenti di statistica descrittiva, quello che è emerso è da ritenersi una ”tendenza” e non una teoria come si vuol far credere. Si legge: l’apprendimento degli studenti, misurato a livello nazionale, risente negativamente sia del turnover degli insegnanti (e della relativa mancanza della continuità didattica) sia dello scarso attaccamento degl insegnanti alla scuola in cui operano… Questo vuol dire, in termini specialistici, che la correlazione tra rendimento scolastico e mobilità (misurata con l’opportuno indice di Pearson) è negativa. Lo sapevamo già, grazie. Però: la correlazione a volta gioca brutti scherzi soprattutto se si vuole dimostrare un legame di causa-effetto che si dà per certo già dall’inizio. Se due grandezze presentano un coefficiente alto (vicino a 1) o basso (vicino a –1) vuol dire che una è causa dell’altra? Negli anni ’80 la correlazione tra il numero dei malati di Aids e il numero di personal computer era 0,87 (fonte Roberto Vacca). Allora? Ora: da una parte abbiamo i dati sugli insuccessi scolastici (output), dall’altra quelli sulla mobilità degli insegnanti (input) nuda e cruda…Ma guarda che combinazione! Ai ricercatori evidentemente non sono venuti in mente altri tipi di input se non quelli dettati dalla teoria della produzione. Ci sono gli psicologi behavioristi che studiano “i pregiudizi dello sperimentatore”: in pratica un esperimento dovrebbe essere condotto da ricercatori che ignorino quale risultato si desidera ottenere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;font-size:10;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;P.P.S.: Bankitalia fa svolgere un lavoro di riflessione ad un gruppo di italiani sullo stato della scuola italiana e non trova di meglio che rendere pubblico il lavoro in inglese!&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-2190271227709568024?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/2190271227709568024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=2190271227709568024&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2190271227709568024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2190271227709568024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/07/bankitalia-ed-il-sociale.html' title='BankItalia ed il sociale'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SIMmBgNTdvI/AAAAAAAAAEg/gblV20MyzN4/s72-c/img_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-5037962947029675326</id><published>2008-07-09T15:51:00.000-07:00</published><updated>2008-07-09T16:01:09.390-07:00</updated><title type='text'>D'Annunzio, la 626 e il bottino di guerra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SHVBTkJdQaI/AAAAAAAAAEY/zuFBw-KI-_M/s1600-h/dannunzio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 154px; height: 181px;" src="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SHVBTkJdQaI/AAAAAAAAAEY/zuFBw-KI-_M/s320/dannunzio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221151147382620578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-size:100%;" &gt;Cosa c’entra D’Annunzio con la legge 626 sulla sicurezza? C’entra, c’entra eccome!! Assistete ad un colloquio dell’esame di stato indirizzo tecnico-edile e ve ne accorgerete. Certo, chi insegna lettere in certi contesti è davvero una mosca bianca, trovare appigli con le altre materie è impresa ardua. Non stanno meglio i matematici che, sine nobilitate, se ne stanno nel loro eremo. I due saperi di base come si dice (o come si deve dire?). Mentre ascolto il candidato riassumere in breve la vicenda del fu mattia pascal mi chiedo se davvero da perito edile potrà essergli utile. E perché, un integrale indefinito?&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Un altro candidato, l’ennesimo, mi parla dei solidi di rotazione. Stanco della solita routine gli chiedo di calcolarmi il volume di una clessidra. Una che? Gli è andata bene, stavo per chiedergli quello di una tazza del cesso uscita fuori dallo scarabocchiare tipico degli esaminatori, in impaziente attesa del proprio turno. Il collega di costruzioni chiede lumi al candidato sulla legge sulla sicurezza negli edifici. Sono in piedi dalla mattina presto e per evitare di crollare definitivamente decido di intervenire…Chi è il responsabile della sicurezza in un istituto scolastico? Il dirigente scolastico, perdiana!&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Ma è un tentativo inutile, la stanchezza prende il sopravvento. Me ne accorgo e decido di appoggiare la testa fra le dita a copertura del volto in maniera da non dare troppo nell’occhio. In breve è dormiveglia. L’integrale…cosa? La coscienza di Zeno…non ricordo…la 626…la sicurezza sui posti di lavoro, le morti bianche…Me ne frego! Esclamò D’Annunzio sprezzante del pericolo.&lt;br /&gt;E il bottino di guerra? &lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Una forbice, una gomma, uno stick. Quest’anno niente spillatrice.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="georgia" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="georgia" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-5037962947029675326?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/5037962947029675326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=5037962947029675326&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/5037962947029675326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/5037962947029675326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/07/dannunzio-la-626-e-il-bottino-di-guerra.html' title='D&apos;Annunzio, la 626 e il bottino di guerra'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SHVBTkJdQaI/AAAAAAAAAEY/zuFBw-KI-_M/s72-c/dannunzio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-4002248479830400550</id><published>2008-06-29T07:48:00.000-07:00</published><updated>2008-06-29T08:33:44.930-07:00</updated><title type='text'>Ep - Jinglebad (1993)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 204, 204);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SGenN6g2n6I/AAAAAAAAAEQ/Fnc90elkxnk/s1600-h/jinglebad-back2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 194px; height: 188px;" src="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SGenN6g2n6I/AAAAAAAAAEQ/Fnc90elkxnk/s320/jinglebad-back2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217322550819200930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Quando cominciai le prove non avevo alcun brano in scaletta, solo l’idea di creare un continuum strumentale, qualcosa che andasse oltre le solita forma canzone. Formula già sperimentata nell'altro lavoro dello stesso periodo, Aleatoria , o anche con gli stessi ensema ma mai portata avanti fino alle estreme conseguenze. L’approccio con l’apparecchiatura di registrazione fu completamente diverso dal solito: giorno dopo giorno inserivo nuove linee-base su cui aggiungere successivi strati. La scaletta era dunque segnata non avendo all'epoca la possibilità di montare i brani come oggi tramite pc: l’unica cosa che avrei potuto fare era scegliere la parte A e la parte B dell’allora cassetta. Dallo yamahino presi tutto quello che era possibile prendere: effetti, ottave impossibili e quant’altro. Anche l’utilizzo di nastri al contrario, fino a quel momento sporadico, fu massiccio. Alcuni effetti poi erano davvero rocamboleschi: il volo di gabbiani era ottenuto premendo a scatti il tasto forward di un registratore mono con cassetta incorporata. Fa capolino anche il rumore di una stampante ad aghi, mentre una bacinella servì da percussione. L'acqua sgorgava direttamente dal rubinetto. Il titolo “Jinglebad”, storpiatura di jingle-bell è foriero di presagi diversi da quelli natalizi: una serie di motivetti pubblicitari adatti al cattivo consumo. I titoli quasi tutti onomatopeici. La copertina semplice e austera.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);"&gt;In assoluto il primo lavoro completamente sperimentale: il mio personale “The end of an ear”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(51, 153, 153); text-align: justify;"&gt;Lista dei brani&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;1.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Reinassance 3'01&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;2.&lt;span style=""&gt;   Kozmik 2'20&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;3.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Dropping 2'16&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;4.&lt;span style=""&gt;   Charloe 1'27&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;5.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Gallery 1'28&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;6.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Millipede 0'44&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;7.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Sputnik 3'53&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;8.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Iceland 4'56&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;9.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Gangroad 2'35&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;10.Hot luna 2'40&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;11. Devil marriage 2'03&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-family:Georgia;"  lang="EN-GB"&gt;12. Waterslide 3'45&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Tempo totale: 31.08&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Ep&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;: &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;yamaha&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;ds&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;55, tapes, chitarra elettrica. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://rapidshare.com/files/125865191/ep-jinglebad.rar.html"&gt;link &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-4002248479830400550?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/4002248479830400550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=4002248479830400550&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4002248479830400550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4002248479830400550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/06/ep-jinglebad-1993.html' title='Ep - Jinglebad (1993)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SGenN6g2n6I/AAAAAAAAAEQ/Fnc90elkxnk/s72-c/jinglebad-back2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-4653276761962320083</id><published>2008-06-13T15:02:00.000-07:00</published><updated>2008-06-15T13:07:35.242-07:00</updated><title type='text'>Il mondo è fuzzy</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SFLuyrFBmUI/AAAAAAAAADo/fjxQocSfL5w/s1600-h/466px-Yin_yang.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 186px; height: 186px;" src="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SFLuyrFBmUI/AAAAAAAAADo/fjxQocSfL5w/s320/466px-Yin_yang.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211490273145755970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quanti di voi sono maschi? Alzino le mani. I maschi stiano con la mano alzata e le femmine la tengano giù. Le mani si alzano nitidamente e voi siete divisi chiaramente in maschi e non-maschi. Quanti di voi sono donne? Alzino le mani. Si ha il contrario e anche stavolta siete chiaramente divisi in femmine e non-femmine.&lt;br /&gt;Una domanda più difficile: quanti di voi sono soddisfatti del lavoro che fanno?&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Le braccia si alzano e si abbassano per finire col fermarsi con la maggior parte dei gomiti piegati. Pochi sicuri di sé la sollevano ben dritta in alto o non la alzano affatto. La maggior parte di voi sceglie una via di mezzo. Tutto ciò definisce un insieme vago di felicemente impiegati. Facciamo la domanda opposta: Quanti di voi non sono soddisfatti del lavoro? Molte delle stesse mani&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;si sollevano ancora una volta a metà. Questo definisce un nuovo insieme quello degli infelicemente impiegati, anch’esso vago che è la negazione del precedente. La maggior parte della gente è al tempo stesso soddisfatta e non soddisfatta del proprio lavoro. Quindi sta nell’uno e nell’altro insieme contrariamente ai principi della logica aristotelica. La natura del concetto fuzzy è proprio questa: le cose fuzzy hanno confini vaghi con i loro opposti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;Gran parte della scienza e della cultura muove dall’assunto di un mondo stabile di cose assolutamente bianche o nere. La fede in questo presupposto bivalente, in Occidente risale almeno agli antichi greci. Platone riempì il mondo di forme pure (l’iperuranio) e Aristotele stese quelle che riteneva essere le leggi della logica, leggi che scienziati, filosofi e matematici impiegano tuttora per descrivere un universo che in realtà è “grigio”. All’inizio del secolo scorso i fondamenti della logica aristotelica sono stati messi in discussione da una serie di paradossi. Bertrand Russell scoprì il paradosso del mentitore di Creta: un cretese afferma che tutti i cretesi mentono. Egli mente? Heisenberg dimostrò ai fisici che non tutti gli enunciati della fisica sono necessariamente o veri o falsi.   &lt;br /&gt;In molti hanno cercato di tappare i buchi, imbellettando questi fondamenti vincolati alla dicotomia bianco-nero per sbarazzarsi dei paradossi del chiaroscuro. La logica tradizionale rimane un ottimo strumento per "circuiti di mille valvole", ma non corrisponde al mondo che presuppone di descrivere. I due mondi sono diversi: uno artificiale, l’altro reale, uno ordinato l’altro confuso, sfumato. Fuzzy.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-4653276761962320083?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/4653276761962320083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=4653276761962320083&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4653276761962320083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4653276761962320083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/06/il-mondo-fuzzy.html' title='Il mondo è fuzzy'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SFLuyrFBmUI/AAAAAAAAADo/fjxQocSfL5w/s72-c/466px-Yin_yang.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-7342446043284859414</id><published>2008-05-29T11:10:00.000-07:00</published><updated>2008-05-31T15:38:11.596-07:00</updated><title type='text'>Ep - Clandestine (1992)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SD7x21hxr7I/AAAAAAAAADg/JrfAeW3LrqU/s1600-h/clandestine-front.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 205px; height: 209px;" src="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SD7x21hxr7I/AAAAAAAAADg/JrfAeW3LrqU/s320/clandestine-front.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205864143670849458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Di ritorno da un mitico viaggio in terra scozzese alla fine dell’estate ‘91 avevo con me qualche istantanea che ritraeva lande deserte e desolate del profondo nord. Una di queste mi colpì molto: una spiaggia dalla sabbia bianchissima. Chiunque potrebbe confonderla con l’immagine di un luogo tropicale. E invece no! Solo all’inizio dell’estate dell’anno successivo (giugno) presi a pretesto questa foto per intitolare il nuovo lavoro in lingua inglese “Clandestine”. Materiale di circa una decina di anni addietro, forse il più produttivo ed interessante dopo esperimenti più o meno riusciti di folk progressivo dapprima con il duo Why e poi da solista. A distanza di tempo forse il lavoro migliore tra quelli in lingua inglese.&lt;/span&gt;     &lt;/div&gt;                      &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;Ep&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="EN-GB" style="font-family:Georgia;"&gt;Make it right (make it all)&lt;br /&gt;2.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Caucus race&lt;br /&gt;3.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;After the sounding&lt;br /&gt;4.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;New worries&lt;br /&gt;5.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Interlude&lt;br /&gt;6.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;You can’t forget it&lt;br /&gt;7.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Keep an eye&lt;br /&gt;8.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Sure plan&lt;br /&gt;9.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Staging&lt;br /&gt;10. Three little pigs&lt;br /&gt;11. Join the dance&lt;br /&gt;12. A flower of carbon paper&lt;br /&gt;13. Layabout&lt;br /&gt;14. Can’t start doing it right&lt;br /&gt;15. Let’s take shelter &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Tempo totale: 66.24&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Ep&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:85%;"&gt;yamaha&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:85%;"&gt;ds&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;55, chitarra acustica ed elettrica, basso, Dr-550, voce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://rapidshare.com/files/118626660/ep-clandestine.rar.html"&gt;link &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-7342446043284859414?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/7342446043284859414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=7342446043284859414&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/7342446043284859414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/7342446043284859414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/05/clandestine-ep-1992.html' title='Ep - Clandestine (1992)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SD7x21hxr7I/AAAAAAAAADg/JrfAeW3LrqU/s72-c/clandestine-front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-4942909923314283152</id><published>2008-05-02T07:51:00.000-07:00</published><updated>2008-05-02T08:03:19.582-07:00</updated><title type='text'>Privacy (secondo i granfratellari)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SBsqtLx8Y9I/AAAAAAAAADY/W5QJHYARohA/s1600-h/grande-fratello.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 216px; height: 187px;" src="http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SBsqtLx8Y9I/AAAAAAAAADY/W5QJHYARohA/s320/grande-fratello.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195793550846747602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Fino a qualche ora fa era possibile consultare sul sito dell'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni dei redditi di qualsiasi contribuente. Adesso la consultazione è sospesa perchè al vaglio del garante sulla privacy. A farsi promotrice di questa iniziativa è stata un'associazione di consumatori, un'associazione che in teoria dovrebbe stare dalla parte degli onesti cittadini, di coloro che non hanno nulla da nascondere. Intende tutelare la privacy. Ma di chi? Di chi per l'appunto non ha nulla da nascondere o di chi va in giro con i fuoristrada a reddito pressochè zero?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;Le statistiche dicono che più di un sequestrato non era noto al fisco segno che i criminali sapevano come e dove agire potendo contare su sistemi di accertamento più efficienti di quelli dell'amministrazione finanziaria. Se ha funzionato fino ad ora non avrà nuova linfa dalla pubblicazione di questi tabulati. Non credo, inoltre, si scateni la caccia al più indifeso, seppur più ricco. Tutte queste osservazioni sembrano basarsi su un principio di morbosità: innato, secondo la nostra bella tradizione, nei cosiddetti sudditi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Contrariamente a quanto fatto subito trapelare, nel nostro sistema è previsto che l'amministrazione finanziaria predisponga la pubblicazione di quegli elenchi, depositandoli sia presso la stessa amministrazione sia presso i comuni interessati. Come ricorda il Garante i dati "sono liberamente consultabili anche con la possibilità di salvarne una copia con funzione di trasferimento di file" dunque adoperando pure la tecnologia elettronica. Anche la legge sui dati personali del 1997 attribuisce ai dati a contenuto economico, come quelli sul reddito, una tutela attenuata per ragioni legate alla trasparenza del mercato e alla finalità di rendere possibile un controllo più diffuso sulle dichiarazioni dei contribuenti nella prospettiva di una effettiva eguaglianza fiscale. L'unico aspetto formale che non è stato seguito riguarda la mancata consultazione del Garante per questa iniziativa malgrado la legge preveda il suo parere come obbligatorio seppur non vincolante. La sostanza è che, comunque, fino a ieri esistevano pochissimi che avevano la possibilità di accedere a questi dati. A proprio uso e consumo. I giornali, ad esempio, che riportano ogni anno l'elenco dei paperoni. O certe aziende per le loro analisi di mercato. A loro è concesso questo privilegio. Ai cittadini qualunque non è dato sapere. Ora che ci siano dei curiosoni e invidiosi e fuori di dubbio; ma al di là di questo aspetto c'è una cosa rilevante che non è stata sottolineata. La possibilità, con questa banca dati, che cittadini singoli o gruppi di cittadini possano svolgere, senza demandare ad altri, analisi di settore molto spesso trascurate dalle amministrazioni ufficiali.&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Questo è un esempio di trasparenza e lo stiamo trasformando in un clone mal riuscito del grande fratello (invidie, gossip, morbosità, cognismo-erbismo, ecc...)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;P.S.: Mi dispiace Beppe Grillo ma, proprio tu che parli di democrazia diretta, stavolta hai toppato alla grande!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-4942909923314283152?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/4942909923314283152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=4942909923314283152&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4942909923314283152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4942909923314283152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/05/la-privacy-secondo-i-granfratellari.html' title='Privacy (secondo i granfratellari)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SBsqtLx8Y9I/AAAAAAAAADY/W5QJHYARohA/s72-c/grande-fratello.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-2921227858703237970</id><published>2008-04-19T10:17:00.000-07:00</published><updated>2009-03-12T13:28:39.448-07:00</updated><title type='text'>Ep - Dei e cicisbei (2002)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SAopZBegbqI/AAAAAAAAADI/oCT7X19VDRg/s1600-h/antedei.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 243px;" src="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SAopZBegbqI/AAAAAAAAADI/oCT7X19VDRg/s320/antedei.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191007030367776418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Il titolo è abbastanza emblematico: dei e cicisbei, uomini e caporali. In copertina un gruppo di partecipanti ad una gara di pattini a rotelle in attesa del via. Quale metafora migliore per rappresentare la selezione naturale! Rispetto al precedente cronologico di &lt;a style="font-family: georgia;" href="http://eppyep.blogspot.com/2008/01/ep-bazar-2001-indietro-nel-tempo-e-zig.html"&gt;Bazar&lt;/a&gt; gli arrangiamenti risultano più raffinati e i testi più intimistici. La voce si è affinata perdendo pian piano la timbrica nasale degli anni ’90. I brani, pur mantenendo una struttura tipicamente pop, sono abbastanza dilatati; se si eccettua l’ultima traccia sono tutti sopra i 5 minuti. L’uso del sequencer, accennato in altri lavori precedenti, qui è più massiccio a partire dall’apertura fortemente strategica di “Comitive”. L’uso dei pattern ritmici è più vario, anche se a volte ingombrante. Non mancano citazioni steely-dan (“Se ti va bene così”), elementi di satira sociale (“L’uomo che non arrossisce mai”), delicate dediche&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;(“L’amica più sincera”, “Certi ricordi”, “Libera”), ed il solito tormentone sull’incomunicabilità (“Accordo perfetto” la più steelydan delle canzoni e “Sincera solitudine”). A “Cosa mi regalo” assegno il compito di raccontarmi un po’.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;Ep&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Comitive 5'08&lt;br /&gt;2.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;L’amica più sincera 5’15&lt;br /&gt;3.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;L’uomo che non arrossisce mai 5’52&lt;br /&gt;4.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Se ti va bene così 5’01&lt;br /&gt;5.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Accordo perfetto 5’52&lt;br /&gt;6.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Sincera solitudine 5’26&lt;br /&gt;7.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Certi ricordi 5’41&lt;br /&gt;8.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Cosa mi regalo 5’15&lt;br /&gt;9.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Libera 3’50&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Tempo totale: 47’20&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Ep&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:100%;"&gt;yamaha&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:100%;"&gt;ds&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;55, chitarra acustica ed elettrica, basso, Dr-550, seq-303, powertrack, voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;link:&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://www.badongo.com/file/13832327"&gt;part 1 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://www.badongo.com/file/13832553"&gt;part 2 &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-2921227858703237970?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/2921227858703237970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=2921227858703237970&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2921227858703237970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2921227858703237970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/04/ep-dei-e-cicisbei-2002.html' title='Ep - Dei e cicisbei (2002)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/SAopZBegbqI/AAAAAAAAADI/oCT7X19VDRg/s72-c/antedei.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-2712161536652600528</id><published>2008-04-02T09:19:00.000-07:00</published><updated>2008-04-10T01:57:12.281-07:00</updated><title type='text'>Ensema - Fiori e fattume (1990)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R_Oy8K9cIaI/AAAAAAAAADA/OACGD-MUenQ/s1600-h/Bivio+-+Fiori+Fattume.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 260px; height: 253px;" src="http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R_Oy8K9cIaI/AAAAAAAAADA/OACGD-MUenQ/s320/Bivio+-+Fiori+Fattume.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184684342837518754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;“Sono fattissimo, sono le due e mezza e tra quattro ore mi devo svegliare per andare a lavorare…”. Questa è senz’altro rimasta la più celebre strofa della discografia ensema. Per raccontare questo lavoro stavolta mi affido alle riflessioni fatte dai tre a distanza di una decina di anni dalla realizzazione del lavoro uscito all’epoca in cassetta. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;Cover by Zè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;Ep&lt;/i&gt;: &lt;b&gt;&lt;i&gt;Fiori e fattume&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; fu caratterizzato da un progresso tecnologico all’interno del gruppo: innanzitutto avevamo un 4 piste serio, inoltre per le basi ritmiche utilizzavamo la Dr-550. E poi Zè aveva finalmente una sua tastiera (analogica). Per il resto ero ancora l’unico ad avere la patente.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" class="MsoBodyText2"&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Zè&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;I can stay where I am&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt; fu la prima song scritta per &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;i&gt;Fiori e fattume&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;. Nasce da un giro di basso di Ep che però la prima volta fu suonato dal sequencer della allora mia nuova (e prima) tastiera (un sintetizzatore Roland jx 3p comperato usato dallo zio di un mio caro amico).&lt;/span&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Grazie a questo espediente, durante le prove dal vivo, suonammo contemporaneamente in presa diretta come una band al completo.&lt;/span&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;L’esperimento, seppur non negativo, non fu più ripetuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ep&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;: Agli esordi era l’inglese a prevalere; del resto era Minna che faceva i testi ed era lui a scegliere. Traeva spunto da tutti i viaggi che faceva: se era stato in Francia usciva fuori sicuramente un testo in francese, se era stato in Danimarca un testo in danese (o almeno qualche strofa). Non mi risulta che sia stato in Cina.&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoBodyText2"&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Zè&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;: la cover di &lt;b&gt;&lt;i&gt;Fiori e Fattume&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; è piena di citazioni che ovviamente non svelerò. La figura femminile ritratta in copertina è, come in &lt;b&gt;&lt;i&gt;Bivio Filogenetico&lt;/i&gt; (&lt;/b&gt;primo lavoro degli ensema n.d.r.&lt;b&gt;) &lt;/b&gt;Eco, la musa ispiratrice degli Ensema.&lt;/span&gt;&lt;span class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);" class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Minna&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);" class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;: La prima volta che abbiamo registrato &lt;i&gt;Fattissimo&lt;/i&gt; erano davvero le 02.30 del mattino, ed effettivamente dopo 4 ore dovevo svegliarmi per andare a lavorare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Zè&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;: &lt;i&gt;Fattissimo: &lt;/i&gt;la song fu composta in un orario che poteva variare dalle 2.30 alle 4.00 della mattina quando ormai sembrava che gli spunti creativi della serata fossero esauriti. Poco prima di iniziare a sistemare gli strumenti per tornare a casa, trovai degli accordi di organo particolarmente interessanti ed una base melodica che mi sembrò subito molto suggestiva e, per certi versi, struggente. Ep azionò la batteria elettronica su di un ritmo ipnotico ed incalzante. Minna colse l’attimo ed iniziò subito a cantare, creando lì per lì un testo quasi onirico la cui melodia si sovrapponeva alla base d’organo e batteria A quel punto Ep, sebbene fosse quasi sul punto di addormentarsi, con uno sforzo estremo, ricamò con la chitarra un paio di arpeggi e fu così che alle 4 di mattina &lt;i&gt;Fattissimo &lt;/i&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;venne completata nella sua versione definitiva. &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoBodyText2"&gt;&lt;span class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Minna&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;: O&lt;i&gt;nly monsters&lt;/i&gt; è il pezzi più brutto del disco, ha un rif paranoideo.&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);" lang="EN-GB"&gt;I carry off your clothes&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);" lang="EN-GB"&gt; era un rock pieno d’energia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoBodyText2"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Zè&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;: ho sempre pensato che &lt;i&gt;I carry off your clothes&lt;/i&gt;, con qualche aggiustatina, sia un potenziale hit. La sua base ritmica, estremamente compatta ed incalzante, mi ricorda certa musica elettronica (caratterizzata da un ampio uso di campionatori) che ebbe buoni riscontri commerciali alla fine degli anni ’80.&lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoBodyText2"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Zè:Q&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;uando fu composta &lt;i&gt;Squallida follia&lt;/i&gt; la bollai subito come &lt;i&gt;“squallidamente commerciale”.&lt;/i&gt; Però, devo ammettere che questa song è sempre risultata particolarmente apprezzata, specie nelle due esibizioni live. Probabilmente dipende dalla sua vena ironica e marcatamente caricaturale nei confronti di certa musica italiana.&lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoBodyText2"&gt;&lt;span class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Minna&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;: Non posso dichiarare via internet quanto sia autobiografica &lt;i&gt;Squallida follia&lt;/i&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: georgia;" class="MsoBodyText2"&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ep: &lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;La batteria di &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Split the circle&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt; fu una composizione estemporanea di Minna durante le prove a Ostia. Non so per quale motivo, ma la Dr di Zè capitò nelle sue mani e da lì nacque il pattern caotico.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoBodyText2"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Zè: Quality&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt; è sicuramente il pezzo più tirato. Mi sembra quasi superfluo far presente che quando lo provammo bussarono alla porta un paio di vicini intimandoci di farla finita. Benché come detto il pezzo sia particolarmente aggressivo, le prove avvenivano collegando tutti gli strumenti direttamente al quattro piste di Ep e sentendo poi il ritorno in cuffia. All’esterno, quindi, si poteva apprezzare solo il Minna che cantava (oltre al piede “ritmico” di Ep che scandiva il tempo). Evidentemente, alle tre di mattina, questo bastava ed avanzava.&lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Minna&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="StileMessaggioDiPostaElettronica19"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;: &lt;i&gt;Quality&lt;/i&gt; era la canzone preferita di Charlotte Illemann&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;" class="MsoBodyText2"&gt;&lt;i&gt;Ep&lt;/i&gt;: &lt;i&gt;Quality &lt;/i&gt;nacque come canzoni heavy. Ma né Minna nè io abbiamo mai avuto una voce adatta a quel genere di musica. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;A margine: A proposito di “quality”: il suono non è granchè nonostante qualche ritoccatina. Riascoltando a distanza di tempo i diversi brani, avrei sicuramente eliminato diversi coretti e assoli di me medesimo. Ed in certi casi ci sono riuscito! Nel complesso, comunque, si prova abbastanza tenerezza…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da ensema:&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;          &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;1.&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;I can stay where I am&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;3’22&lt;br /&gt;2.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Fattissimo 4’43&lt;br /&gt;3.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Pitipulla’s jewel case 4’23&lt;br /&gt;4.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Only monsters 4’29&lt;br /&gt;5.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;I carry off your clothes 6’00&lt;br /&gt;6.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Squallida follia 3’43&lt;br /&gt;7.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Split the circle 4’15&lt;br /&gt;8.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);" lang="FR"&gt;Quality 3’43&lt;br /&gt;9.&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;Elle sait 4’31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);" lang="FR"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Tempo totale: 39’09&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Ep&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;: chitarre, basso, pattern ritmici, voce.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Zè: tastiere, pattern ritmici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;Minna: voce.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p face="georgia" style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://rapidshare.com/files/104323679/ensema-fiori_e_fattume.rar.html"&gt;link &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-2712161536652600528?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/2712161536652600528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=2712161536652600528&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2712161536652600528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2712161536652600528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/04/ensema-fiori-e-fattume-1990.html' title='Ensema - Fiori e fattume (1990)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R_Oy8K9cIaI/AAAAAAAAADA/OACGD-MUenQ/s72-c/Bivio+-+Fiori+Fattume.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-5004173005198595772</id><published>2008-03-25T05:46:00.000-07:00</published><updated>2008-04-10T01:53:34.136-07:00</updated><title type='text'>E ce scrivi da Harvard?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R-j0da9cIZI/AAAAAAAAAC4/RCjQ5glbgps/s1600-h/ecopark_waalwijk_germany.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 239px; height: 159px;" src="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R-j0da9cIZI/AAAAAAAAAC4/RCjQ5glbgps/s320/ecopark_waalwijk_germany.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181660157580157330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;      &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;E poi dicono che i migliori cervelli fuggono dall’Italia. Mica tutti però. Tale Valentino &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Tosatti&lt;/span&gt; ha scritto una lettera, pubblicata su Repubblica, in cui dopo essersi modestamente tolto l’abito di cattedratico di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;nonsocosa&lt;/span&gt;, da semplice cittadino esprime il suo sdegno nei confronti del mito (così lui lo chiama virgolettandolo) delle cosiddette energie rinnovabili. Deturpanti, a suo dire, del valore paesaggistico ed ambientale del nostro paese. Del resto, sostiene il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Tosatti&lt;/span&gt;, la Corte Costituzionale ha ribadito l’assoluta priorità di questi valori su quelli economici e industriali. Insomma: queste pale per l’eolico sono uno scempio al paesaggio, il nostro che è uno dei più belli del mondo (come il campionato di calcio ecc…)! Già perché per lui, le fonti rinnovabili, le energie alternative sono semplici attività commerciali. E poi, postilla: il nostro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Belpaese&lt;/span&gt; vive di turismo, per diamine…Ma perché, egregio luminare, il turismo è un’attività&lt;span style=""&gt;  filantropica&lt;/span&gt;? A ben intendere alla fin fine è sempre la moneta che comanda.&lt;br /&gt;Il nostro, diciamolo una volta per tutte, è il più bel paese del mondo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;intiero&lt;/span&gt;. Per questo motivo ci siamo dati delle regole architettoniche che volenti o nolenti bisogna rispettare. Serrande e vetri uniformi… Mentre il degrado etico sembra non avere più fondo. Siamo schiavi del petrolio e non solo ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;chissenefrega&lt;/span&gt;. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Finchè&lt;/span&gt; c’è il paesaggio che regge...Necrofili! &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-5004173005198595772?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/5004173005198595772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=5004173005198595772&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/5004173005198595772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/5004173005198595772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/03/e-ce-scrivi-da-harvard.html' title='E ce scrivi da Harvard?'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R-j0da9cIZI/AAAAAAAAAC4/RCjQ5glbgps/s72-c/ecopark_waalwijk_germany.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-8895152234652042973</id><published>2008-03-21T07:24:00.000-07:00</published><updated>2008-07-13T06:47:52.723-07:00</updated><title type='text'>Multiple intelligenze</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R-PFjK9cIYI/AAAAAAAAACw/ijwkPpvEo9E/s1600-h/multiple-front4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 224px; height: 168px;" src="http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R-PFjK9cIYI/AAAAAAAAACw/ijwkPpvEo9E/s320/multiple-front4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180201204434346370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Anche quest’anno il mio nuovo Cd esce in concomitanza con un periodo festivo. Se l’anno scorso i “mondi possibili” fecero la loro apparizione durante le feste natalizie, quest’anno le “multiple intelligenze”&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;escono durante il periodo pasquale. Tutto non calcolato. Il titolo del lavoro prende spunto da una teoria, quella appunto delle intelligenze multiple, elaborata da Gardner,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;psicologo americano secondo il quale &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;la teoria classica dell'intelligenza, basata sul presupposto che esista un fattore unitario, misurabile tramite il QI, è errata.&lt;br /&gt;L’album consta di 13 brani e dura parecchio quasi 70 minuti. Quindi occorre armarsi di santa pazienza o, volendo, si può andare a piccole dosi. Non si parla solo di teorie naturalmente. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Si canta ancor meno delle precedenti produzioni. I testi, come al solito, lasceranno un po’ perplessi gli ascoltatori; stavolta mi sento di dover ringraziare un bel&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;po’ di persone per gli spunti che involontariamente mi hanno regalato e che sono presenti in alcune canzoni. I loro nomi (o meglio nickname): Streghetta, Rossama, Maurizio, Rox, Trebisonda, Zè, Minna e tanti altri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;MULTIPLE INTELLIGENZE (2008)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Lista dei brani:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;1.Mailguglcam 3’14&lt;br /&gt;2.Coincidenze 4’13&lt;br /&gt;3.Reazioni incontrollate come fosse un animale 4’55&lt;br /&gt;4.Mezze stagioni 4’30&lt;br /&gt;5.Terra bruciata 4’30&lt;br /&gt;6.Vessastressa 5’13&lt;br /&gt;7.In D 1’54&lt;br /&gt;8.Eppur si muove 6’52&lt;br /&gt;9.Testo o ipertesto? 5’22&lt;br /&gt;10.Spontaneo spontaneo 5’52&lt;br /&gt;11.Lo stradario 5’16&lt;br /&gt;12.Coincidenze…2 sono troppe! 5’21&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;13.Multiple intelligenze 11’31 &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;p.s.: L’ultimo brano è formato da 7 movimenti (come le intelligenze di Gardner che nel frattempo ne ha individuate altre 2). Uno di questi movimenti è un dimostrazione di "grammelot musicale"  eseguita al piano (contrappunti basati su sequenze casuali di note).      &lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Chi vuole può avere una copia in omaggio del Cd. Può lasciare qui un messaggio oppure scrivere a &lt;a href="mailto:henrycow@alice.it"&gt;henrycow@alice.it&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Su &lt;a href="http://www.myspace.com/eppyeppy"&gt;http://www.myspace.com/eppyeppy&lt;/a&gt; è ancora possibile ascoltare alcuni brani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-8895152234652042973?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/8895152234652042973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=8895152234652042973&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/8895152234652042973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/8895152234652042973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/03/multiple-intelligenze.html' title='Multiple intelligenze'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R-PFjK9cIYI/AAAAAAAAACw/ijwkPpvEo9E/s72-c/multiple-front4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-4303989904809310105</id><published>2008-03-15T06:01:00.000-07:00</published><updated>2008-04-27T06:26:52.270-07:00</updated><title type='text'>Dulled mind (1991)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R9vI1TYUDQI/AAAAAAAAACo/9brK66wPDuU/s1600-h/dulledmind-front.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 251px;" src="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R9vI1TYUDQI/AAAAAAAAACo/9brK66wPDuU/s320/dulledmind-front.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177953014653390082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;All’inizio degli anni ’90, preso possesso di un impianto più professionale, cominciai a rivisitare canzoni scritte una decina di anni prima (quando l’unico strumento a disposizione era la sei corde) le cui uniche tracce erano rimaste su nastri molto ma molto amatoriali. Erano tutte scritte in inglese (anche all’epoca continuavo a scrivere in inglese e così fino al ’96 quando ci fu la svolta verso la linguamadre). Un inglese scolastico, a volte legato al pensiero in italiano che si voleva esprimere; insomma, poche figure retoriche tratte dal linguaggio anglosassone se non qualche rara eccezione. Ovviamente non mancavano errori di grammatica o qualche strafalcione in fatto di pronuncia. Nel giro di tre anni, produssi parecchio materiale, invogliato più che altro dall’aspettativa di ascoltare finalmente un prodotto compiuto e per lo meno presentabile. Riascoltando a distanza di tempo, mi accorgo di come abbia cambiato il mio modo di comporre. Del periodo rimane una trilogia: qui presento il primo tassello “Dulled mind” (“Mente offuscata”). In copertina è riportato un volto ripreso in maniera amatoriale da una tela di un famoso pittore veneziano. Dissacrante! Però da bene l’idea dell’offuscamento (o forse di più la base ottenuta mediante produzione di calore su materiale cartaceo?).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;Ep&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Our identity&lt;br /&gt;2.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Inacessable crossing&lt;br /&gt;3.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Shyness&lt;br /&gt;4.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;What do &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;you see now?&lt;br /&gt;5.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Hard to live&lt;br /&gt;6.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Dulled mind&lt;br /&gt;7.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;I’m getting ready&lt;br /&gt;8. Don’t take away dog tax from the commune&lt;br /&gt;9. Call again in a year&lt;br /&gt;10. Dear sun&lt;br /&gt;11. Nobody talked yet&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Tempo totale: 48’35&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span class="blsp-spelling-error"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Ep&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;: &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;yamaha&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;ds&lt;/span&gt;55, chitarra acustica ed elettrica, basso, Dr-550, voce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://rapidshare.com/files/99706944/ep-dulled_mind.rar.html"&gt;link &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-4303989904809310105?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/4303989904809310105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=4303989904809310105&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4303989904809310105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/4303989904809310105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/03/dulled-mind-1991.html' title='Dulled mind (1991)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R9vI1TYUDQI/AAAAAAAAACo/9brK66wPDuU/s72-c/dulledmind-front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-1145016985674409388</id><published>2008-03-07T03:28:00.000-08:00</published><updated>2008-04-10T01:56:12.847-07:00</updated><title type='text'>Pampini...dovete studiare!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R9EnZDYUDPI/AAAAAAAAACg/CLf8SfVnfv8/s1600-h/pinocchio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 188px; height: 170px;" src="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R9EnZDYUDPI/AAAAAAAAACg/CLf8SfVnfv8/s320/pinocchio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174960758182907122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;              &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Parola di Marco Lodoli. A questa illuminatissima conclusione è giunto l’illustre collega, anche lui docente della periferia romana, che ha prospettato questa soluzione di fronte ai pessimi risultati dei nostri ragazzi nelle scuole secondarie. La linea editoriale di Repubblica da qualche anno a questa parte, in tema di scuola, è orientata verso un ritorno ai sani principi pedagogici di una volta, basati sulla distribuzione di premi e di punizioni. Fautore di questa linea è l’ottagenuario Mario Pirani a cui, a mio avviso, il ministro uscente, il Dott. Fioroni, deve qualche royalties per le pecionate che ha inflitto in questi due anni al mondo della scuola. La questione della promozione “sub judicio” è semplicemente ridicola, il sistema dei debiti al confronto fa la sua discreta figura. Quest’ultimo non è stato bene recepito dalla maggior parte degli insegnanti che trattano i debiti scolastici davvero come se fossero delle cambiali. Secondo le direttive per arrivare ad un giudizio definitivo è&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;prevista una riunione straordinaria del consiglio di classe; tra gente impegnata negli esami di stato, altra nei corsi di recupero quando ci si incontra? E le ferie che fanno slittano a settembre? Infatti l’associazione dei presidi si è riunita per ricevere lumi. (Il mio preside, no. E’ troppo impegnato a superare il suo anno di straordinariato).&lt;br /&gt;Dalla collegialità e dalla trasversalità del giudizio finale siamo quindi ritornati al vecchio metodo per compartimenti stagni. Con grande gioia di chi nella propria materia ci si autoidentifica o di chi mal sopporta attività di codocenza. &lt;span style=""&gt;      &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anni fa un collega (guarda caso anche lui di lettere) durante un collegio docenti se ne uscì dicendo che una teoria pedagogica aveva stabilito il numero ideale (4 per l'esattezza) di ore pomeridiane da dedicare allo studio. Forse il collega voleva proporci un oracolo, un vaticinio. Dovrebbe sapere che coloro che hanno la pretesa di creare teorie esatte dalle cosiddette scienze sociali sono stati ampiamente sbugiardati. Ma tant è: se non viene dall’alto l’indicazione su come muoversi, molti insegnanti sembrano bambini sperduti. Alla faccia dell’autonomia didattica.&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Insomma: basta con queste pedagogie permissive che mettono al centro dell’attenzione il singolo alunno. Percorsi individualizzati? Studiare, dovete studiare! Intelligenze multiple? Rob(b)a anglosassone!…La posta elettronica? Meglio il contatto diretto (parole del Dott. Fioroni).&lt;br /&gt;Se i nostri ragazzi non sono alla pari con gli altri coetanei in Europa naturalmente la colpa non è dei programmi non aggiornati, di tecniche di insegnamento superate e dell’idiosincrasia all’uso del pc di diversi docenti, gli stessi che parlano di “trasmissione delle conoscenze” come se gli studenti fossero macchine riceventi (leggi computer) nel processo di apprendimento. No. La colpa è solo ed esclusivamente di questi lazzaroni, scansafatiche. Pure deliquenti.&lt;br /&gt;Caro Lodoli, capisco che lavorare di pomeriggio porterebbe via del tempo prezioso alla tua attività di scrittore. Però fattene una ragione.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-1145016985674409388?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/1145016985674409388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=1145016985674409388&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/1145016985674409388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/1145016985674409388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/03/pampinidovete-studiare.html' title='Pampini...dovete studiare!!!'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R9EnZDYUDPI/AAAAAAAAACg/CLf8SfVnfv8/s72-c/pinocchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-2894514268004017819</id><published>2008-02-29T13:31:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T10:47:12.431-08:00</updated><title type='text'>Gruppone - G (1998)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R8h6ZOS-e5I/AAAAAAAAACE/fje5k4_I0Fs/s1600-h/G-front.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 266px; height: 269px;" src="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R8h6ZOS-e5I/AAAAAAAAACE/fje5k4_I0Fs/s320/G-front.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172518745788021650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Alzino la mano le comitive che hanno la loro colonna sonora…no no non intendo dire quella fatta da altri ma quella fatta in casa! Va bene, Forza Italia aveva il suo inno, anche l’Ulivo aveva il suo inno…e il Gruppone&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il suo concept, perché una canzone non bastava. Alla fine dell’estate del 1998, le uniche braccia musicali del gruppone (EP e Bob) decidono di incontrarsi e di buttare giù del materiale. Bob aveva già partecipato ad alcune session degli Ensema il leggendario gruppo underground in cui aveva militato Ep.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Nonostante la ventennale amicizia i due non avevano mai avuto occasione di confrontarsi musicalmente se non in sporadiche occasioni conviviali. Da una parte Ep aveva ritenuto conclusa la sua esperienza con gli ensema, dall’altra Bob ambiva a lasciare ai posteri qualcosa su solco. Due polistrumentisti alla ricerca di novità. L’idea base del progetto era davvero quella di raccontare le avventure del gruppone in una forma autoironica e anticelebrativa. Almeno nelle intenzioni i testi avrebbero dovuto seguire quel percorso e così fu. Ogni brano ha un preciso riferimento a persone, a fatti, ad abitudini che nel bene o nel male hanno fatto la storia del gruppone (sic!). Ne esce fuori un lavoro musicalmente abbastanza vario. Gran vena di Ep in fase di produzione, gran vena del Tascam488 che finalmente decide di girare come da istruzioni. C’è un pizzico di progressive, di psychedelia, di jazz-rock e anche di disco anni ’70. Anche folk-pop nei brani di Bob, che si rivela un song-writer dalla vena intimistica, alternando arpeggi di chitarra classica a improvvisazioni di flauto traverso. Il riff finale, nato proprio da una frase di flauto, è una sorta di inno, riporta a “We will rock you”. Citazione non tanto dei Queen quanto dei Beatles di “Hey jude” (nel senso di scippo: infatti anche il riff finale di quel brano è smaccatamente trafugato da “Mr Fantasy” dei Traffic...). La copertina non è un‘ idea originalissima: un mosaico di facce di gente più o meno conosciuta al cui interno sono&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;identificabili diversi eroi grupponiani. Nonostante l’esito incoraggiante, il duo non avrà più modo di ripetersi. Forse proprio per questo motivo (o malgrado questo) “G”&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;assume un’aurea particolare.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;Ep e Bob&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Io ti conosco (Ep) 7’12&lt;br /&gt;2.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Giunonica (Bob) 4’19&lt;br /&gt;3.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Io mi ritirerei (Bob) 6’01&lt;br /&gt;4.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Rischio boys (Ep) 5’45&lt;br /&gt;5.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Che facciamo adesso (Ep) 5’51&lt;br /&gt;6.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Uomini e donne (Bob) 3’37&lt;br /&gt;7.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;21 e 30 (Ep) 6’31&lt;br /&gt;8.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Sabato sera (Bob-Ep) 7’34&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Tempo totale: 46’52&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Ep&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;: &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;yamaha&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;ds&lt;/span&gt;55, chitarre, basso, Dr-550, voce.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Bob: chitarra classica, flauto, voce.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.megaupload.com/it/?d=IINZUPQT"&gt;link &lt;/a&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-2894514268004017819?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/2894514268004017819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=2894514268004017819&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2894514268004017819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/2894514268004017819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/02/gruppone-g-1998.html' title='Gruppone - G (1998)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R8h6ZOS-e5I/AAAAAAAAACE/fje5k4_I0Fs/s72-c/G-front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-9219199155929681039</id><published>2008-02-22T12:36:00.000-08:00</published><updated>2008-04-10T02:00:55.166-07:00</updated><title type='text'>Ars retorica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R78z17wYSBI/AAAAAAAAAB8/u8cgcjrJhGs/s1600-h/rubbia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 156px; height: 183px;" src="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R78z17wYSBI/AAAAAAAAAB8/u8cgcjrJhGs/s320/rubbia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169907898911311890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Che pena vedere un premio nobel per la fisica soccombere miseramente a colpi di dialettica spiccia! E su argomenti scientifici tra l’altro, perché si parlava di energia. Ad Annozero giorni fa, il prof. Rubbia aveva in mente sicuramente un pensiero complesso ma l’agone in cui era stato invitato non gli permetteva di esporlo dettagliamente. Non aveva il supporto adatto, quel supporto che sicuramente in altre sedi gli avrebbe fatto comodo. Ma non in televisione dove i ritmi e le opportunità sono diverse. In televisione occorre avere il dono della sintesi, non importa se sfacciatamente fallace. E’ stato un gioco da ragazzi per i suoi interlocutori avere la meglio. Il professore si sforzava di elaborare un concetto che, per forza di cose, ha diverse sfaccettature; politici e giornalisti lo incalzavano sulle soluzioni a breve termine, quelle che, per intenderci, la gente a casa blablablà. Mentre uno si sforzava inutilmente di proporre un ventaglio di scenari per il futuro gli altri, campioni del sentito dire, si assestavano comodamente sul pensiero dominante, spacciandolo per utile, da bravi acusmatici avvezzi al potere. Ad un certo punto si è avuta l’impressione che dessero loro lezioni di energia al premio nobel. Il professore era in debito di ossigeno, indeciso su quale percorso della rete esplicativa seguire. Con la sola parola, la scienza è destinata al naufragio, il pensiero scientifico è un reticolo di conoscenze e non è sintetizzabile in un percorso dialettico tipicamente sequenziale. Ma si sa che la retorica è considerata un’arte. Prestidigitatoria.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-9219199155929681039?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/9219199155929681039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=9219199155929681039&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/9219199155929681039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/9219199155929681039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/02/ars-retorica.html' title='Ars retorica'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R78z17wYSBI/AAAAAAAAAB8/u8cgcjrJhGs/s72-c/rubbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-5868464387276320516</id><published>2008-02-16T03:48:00.001-08:00</published><updated>2008-04-10T02:01:58.242-07:00</updated><title type='text'>EP - Brevi tragitti (1998)</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R7iDhbwYSAI/AAAAAAAAAB0/NYXFKMzS7ak/s1600-h/brevi-ante.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 237px; height: 236px;" src="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R7iDhbwYSAI/AAAAAAAAAB0/NYXFKMzS7ak/s320/brevi-ante.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168025182817241090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Ci vuole molta immaginazione per concepire un album-concept sulla settimana enigmistica!! Questo è “Brevi Tragitti” che già dal titolo prende spunto dalla nota pubblicazione. Tutti i titoli delle canzoni altro non sono che rubriche fisse del settimanale più letto. I testi sono a volte didascalici come in “Il confronto”, in “Forse che sì, forse che no” o in&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“La pista cifrata”; con toni autoreferenziali&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;come in “L’enigma centrale” e in “Il bersaglio” (quest’ultima avrebbe dovuto chiamarsi inizialmente “L’ultima parola” ma per rispetto al progetto l’idea fu accantonata); anche passionali (“Susy”). A volte dei veri e propri frammenti tratti da chissà quale numero che partoriscono l’effetto di filastrocche demenziali su un tappetto musicale abbastanza orecchiabile. Definizioni di cruciverba, curiosità, risoluzioni di sciarade e quant’altro. Emblematico l’ultimo brano “La soluzione” (non a caso le soluzioni del numero precedente sono in ultima pagina): una serie di zeppe, anagrammi e doppi sensi. “Spigolatura” è a tutti gli effetti il testo quasi integrale di una spigolatura…Roba da matti! Il taglia e cuci di burroughsiana memoria da una rivista settimanale. Non sarà questo l’ultimo utilizzo della tecnica: anzi verrà estesa con il tempo anche alla musica grazie alle tecnologie digitali. Al di là dei propositi l’album si mantiene su uno standard pop, a volte dignitoso a volte troppo zuccherino, senza né alti né bassi (da segnalare, comunque, ”Frammenti” autentico nonsenserock).&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;Ep&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;La pagine della sfinge 4’34&lt;br /&gt;2.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Spigolature 4’34&lt;br /&gt;3.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Quale delle tre? 4’41&lt;br /&gt;4.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Il confronto 4’12&lt;br /&gt;5.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;L’enigma centrale 4’42&lt;br /&gt;6.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Forse che sì, forse che no 4’44&lt;br /&gt;7.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;La massima 3’46&lt;br /&gt;8.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Frammenti 3’59&lt;br /&gt;9.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Susy 4’40&lt;br /&gt;10. La pista cifrata 2’10&lt;br /&gt;11. Il bersaglio 5’22&lt;br /&gt;12. La soluzione 4’59&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Tempo totale: 52’23&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Ep&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;: &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;yamaha&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;ds&lt;/span&gt;55, chitarra acustica ed elettrica, basso, Dr-550, voce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Link (testi delle canzoni compresi all'interno):&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://rapidshare.com/files/92315173/ep-brevitragitti1.rar.html"&gt;link 1&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://rapidshare.com/files/92322350/ep-brevitragitti2.rar.html"&gt;link 2&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Contatori visite gratuiti" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-5868464387276320516?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/5868464387276320516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=5868464387276320516&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/5868464387276320516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/5868464387276320516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/02/ep-brevi-tragitti-1998-ci-vuole-molta_16.html' title='EP - Brevi tragitti (1998)'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R7iDhbwYSAI/AAAAAAAAAB0/NYXFKMzS7ak/s72-c/brevi-ante.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-871978328319433190</id><published>2008-02-09T10:37:00.000-08:00</published><updated>2008-04-10T02:02:51.527-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Rotatoria vs semaforo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R63zm7wYR-I/AAAAAAAAABg/3N06yvL3TFw/s1600-h/Rotatoria.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 228px; height: 228px;" src="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R63zm7wYR-I/AAAAAAAAABg/3N06yvL3TFw/s320/Rotatoria.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165052197865015266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="postbody"&gt;In un incrocio regolato da un semaforo un automobilista ha 32 possibilità di intersecazione con altri veicoli. Se tira dritto può sbattere con un auto che svolta, se gira a sinistra può fare un frontale con l'auto che arriva dalla direzione opposta. Queste possibilità si chiamano "punti di conflitto". In una rotatoria i punti di conflitto sono solo 8 e nessuno di questi prevede uno scontro frontale. Facendo i conti la rotatoria risulta essere almeno 4 volte più sicura del semaforo. &lt;/span&gt;Altro vantaggio è senz'altro la riduzione dei tempi di attesa con eliminazione totale dei tempi morti: &lt;span class="postbody"&gt;una decina di secondi contro i 40-60 di un semaforo con conseguente diminuzione delle emissioni dei veicoli fino al 75% di meno di sostanze inquinanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Aggiungiamo anche il vantaggio non indifferente dato dal fatto che una guida a velocità più costante e meno soggetta ad interruzioni aiuta a far funzionare il cervello in maniera meno stressante.&lt;br /&gt;Naturalmente le rotatorie presentano degli aspetti negativi che rendono, in certi casi, assolutamente impensabile il loro utilizzo. Pensiamo innanzitutto al fatto che esse non garantiscono le cosiddette corsie di emergenza per i mezzi di soccorso: ecco quindi che risulterebbe problematico un loro utilizzo nei pressi di ospedali.   Anche in presenza di sedi adibite abitualmente a mezzi pubblici gli inconvenienti sarebbero notevoli.   &lt;br /&gt;Anche l'attraversamento pedonale basato fino ad ora solo ed esclusivamente sui tempi morti degli automobilisti andrebbe rivisto sotto un'ottica diversa. Si dice che, con le rotatorie, i pedoni sarebbero costretti ad attraversamenti pedonali lontano dalle intersezioni come fossero ancora queste intersezioni, nel nuovo contesto analizzato, il baricentro del problema. Qui sta l'equivoco: del resto generalmente la meta di un pedone difficilmente è un'intersezione di un incrocio bensì una zona limitrofa. Quanti eviterebbero di arrivare in fondo alla strada per attraversare!&lt;br /&gt;Da quasi 25 anni la rotatoria è diffusa in tutta l'Europa occidentale. Prevede l'obbligo di precedenza non convenzionale (a sinistra anziché a destra, ovvero chi si trova all'interno ha la precedenza su chi si deve ancora inserire). L'Italia si è allineata solo recentemente alle normative europee  ma a tutto il 2004 ci sono ancora forti discrepanze tra il codice della strada e l'adeguamento segnaletico. &lt;span class="postbody"&gt;In Italia le rotatorie, introdotte dopo il 1995, sono ormai migliaia soprattutto a nord. &lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Cattolica è la prima città italiana senza semafori con 25 rotonde grandi, piccole e anche virtuali come quelle disegnate sull'asfalto di quello che era un incrocio. Il semaforo è il simbolo del traffico arrogante, l'incidente al semaforo avviene sempre tra due persone che pensano di avere ragione. Con la rotatoria il traffico diventa democratico. Si passa tutti uno alla volta con calma. A Cattolica gli affari dei carrozzieri sono diminuiti, &lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;le pompe funebri lavorano meno &lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;e c'è stata qualche lamentela. Però anche all'ospedale il lavoro si è ridotto e questa è la cosa più importante.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-871978328319433190?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/871978328319433190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=871978328319433190&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/871978328319433190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/871978328319433190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/02/rotatoria-vs-semaforo-in-un-incrocio.html' title=''/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R63zm7wYR-I/AAAAAAAAABg/3N06yvL3TFw/s72-c/Rotatoria.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-6282221099174497418</id><published>2008-02-02T05:32:00.000-08:00</published><updated>2008-04-10T02:03:31.430-07:00</updated><title type='text'>Il blog: nota redazionale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R6Ryeu-CvEI/AAAAAAAAABY/67Pxkj5nPrU/s1600-h/eppy.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 162px; height: 185px;" src="http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R6Ryeu-CvEI/AAAAAAAAABY/67Pxkj5nPrU/s320/eppy.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162376945203330114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da diverso tempo mi era balenata l'idea di costruire un blog dedicato alla mia produzione musicale o a quella a cui in qualche modo ho dato il mio contributo per la realizzazione. Fino ad ora mi ero limitato a esporre brani su siti come vitaminic o myspace  ma estrapolandoli dal loro contesto naturale quale io ritengo essere l'album completo. Poi qualche tempo fa scopro che con google era possibile aprire blog senza portali intermediari e all'inizio del 2008 ho cominciato a pubblicare il materiale. Rimettere un po' di ordine alle cose non sarà facile soprattutto per quanto riguarda la produzione a mio nome. Una sorta di ricostruzione della carriera!! Ho iniziato nei primi anni ottanta a scrivere canzoni in un inglese abbastanza ingenuo fin quando a metà degli anni '90 sono passato a comporre in italiano. Risentire quell'inglese così così mi fa un po' di tenerezza ma non per  questo ho intenzione di escludere quel periodo  (compatibilmente con lo stato dei nastri naturalmente). La linea è già programmata per i prossimi mesi, si passa dalla musica ai commenti personali. Tutti sono invitati ad intervenire per consigli e commenti. Avrò modo di approfondire alcuni aspetti commerciali legati alla musica (in rete e non) e sugli aspetti paradossali legati ai famigerati diritti d'autore. Per quanto riguarda la musica ho inserito non solo la mia produzione personale ma anche del gruppo in cui ho contemporanenamente militato. E non solo. La maggior parte del materiale è su nastro e risente un po' del tempo passato. Tra l'altro questa novità sta facendo slittare l'uscita del nuovo cd che spero di dare alle stampe verso marzo o aprile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-6282221099174497418?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/6282221099174497418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=6282221099174497418&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/6282221099174497418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/6282221099174497418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/02/il-blog-nota-redazionale.html' title='Il blog: nota redazionale'/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R6Ryeu-CvEI/AAAAAAAAABY/67Pxkj5nPrU/s72-c/eppy.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-1130502868983315246</id><published>2008-01-26T11:30:00.000-08:00</published><updated>2008-04-10T02:04:22.644-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" &gt;Ensema&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt; - Per presa visione (1992)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R5uKkO-CvDI/AAAAAAAAABQ/SuPJng0UKbA/s1600-h/perpresavisione-front.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 186px; height: 186px;" src="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R5uKkO-CvDI/AAAAAAAAABQ/SuPJng0UKbA/s320/perpresavisione-front.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159870153181281330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Gli Ensema nascono alla fine degli anni ‘80 con Ep alle chitarre, Zè alle tastiere e Minna alla voce. La loro discografia è abbastanza varia, in bilico tra musica pop e velleità psichedelico-progressive. In “Per presa visione” il gruppo decide di puntare su qualcosa di più ambizioso di una semplice raccolta di canzoni come nei precedenti lavori producendo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un grazioso patchwork senza troppe ambizioni. Introduzione dell'album in pompa magna con tastiere a tutto spiano a precedere un trittico di brani senza soluzione di continuità. &lt;u&gt;The old blue's'ediment&lt;/u&gt; un ipnotico rock precede la danza di &lt;u&gt;Don’t tell the trip&lt;/u&gt; con il basso funky a pompare ed il testo bilingue con traccie autobiografiche del cantante. Dalle ceneri infine sembra infine uscire &lt;u&gt;Paralumi,&lt;/u&gt; il brano più estemporaneo dell’album, atmosfere "gong" e testo delirante (paralumi....franchaising... commissioni...i fratelli taviani...esclusi perditempo!). Tastiere in tempi dispari, chitarre scordate, bicchieri, la voce che sembra provenire dall’aldilà, un esperimento dadaista che verrà ripreso solo ogni tanto nei lavori successivi. &lt;u&gt;Window of the 2° floor&lt;/u&gt; , divisa in due parti, la prima dalle influenze disco-pop anni ’70&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la seconda una filastrocca tra l’ingenuo e il sensuale; mentre &lt;u&gt;Gente&lt;/u&gt; è un manifesto pop della società consumistica. Dopo due intermezzi di jingle-music (&lt;u&gt;Contemplazione I&lt;/u&gt; e &lt;u&gt;Contemplazione II&lt;/u&gt;) si cambia completamente scenario. Alla fine sono proprio i due brani&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;finali a lasciare l’impronta più progressiva all’album. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La presenza di guest-star è una caratteristica frequente in diversi lavori. In questo si segnala la presenza di Luca Serrai (ex “Why” con Ep agli albori degli anni ‘80) con limitati interventi vocali e chitarristici. Sua è la voce iniziale di &lt;u&gt;Kent’s party&lt;/u&gt;,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;operetta rock divisa in 4 movimenti: “kent sent me” con la voce e la chitarra di Luca S in primo piano, “virus M” un delizioso trio basso-chitarra-glocken, “kiokolates” in assoluto la canzone dal testo più strambo e intraducibile, “virus M inside” uno strumentale in 5/4 di reminescenza frippiana. &lt;u&gt;Metamorphosis&lt;/u&gt; è invece un omaggio del tastierista al progressive sinfonico anch’essa strutturata su diversi movimenti (risveglio, marcia, desert road, ascesa, finale) con il valzer finale dal sapore beffardo. Le parti vocali sono distribuite tra minna ed ep (più quest’ultimo, che si occupa anche dei controcanti) . A parte&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;due brani in italiano, i testi sono in un inglese abbastanza maccheronico (“gramelot” dicono i diretti interessati…), ad eccezione della traccia &lt;u&gt;Kent sent me&lt;/u&gt; (inserita in Kent’s party) dove l’inglese è da British Institute. La qualità del suono, pur non eccezionale, è apprezzabile. La voce risente un po’ dell’usura dei nastri come pure i patterns ritmici. Mantenuta intatta la continuità tra le diverse tracce. Nella copertina la vista dall’alto della tangenziale romana altezza nomentana.&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:Georgia;" &gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:Georgia;" &gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da ensema:&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:Georgia;" &gt;1.&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:Georgia;" &gt;Introducing the… 0’36&lt;br /&gt;2.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;The old blue ‘s’ ediment 4’05&lt;br /&gt;3.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Don’t tell the trip 4’05&lt;br /&gt;4.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Paralumi 3’06&lt;br /&gt;5.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Window of the 2° floor 6’03&lt;br /&gt;6.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Gente 4’17&lt;br /&gt;7.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Contemplazione I 1’05&lt;br /&gt;8.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Contemplazione II 1’36&lt;br /&gt;9.&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;Kent’s party 7’54&lt;br /&gt;10.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Metamorphosis 9’49&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:Georgia;" &gt;Tempo totale: 42’36&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;Ep&lt;/span&gt;: chitarre, basso, pattern ritmici, voce&lt;br /&gt;Zè: tastiere, pattern ritmici&lt;br /&gt;Minna: voce&lt;br /&gt;Luca Serrai: chitarra in 3 e 4, chitarra e voce in 9 &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Link &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=6FONX16R"&gt;ppv&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-1130502868983315246?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/1130502868983315246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=1130502868983315246&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/1130502868983315246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/1130502868983315246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/01/ensema-per-presa-visione-1992-gli.html' title=''/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R5uKkO-CvDI/AAAAAAAAABQ/SuPJng0UKbA/s72-c/perpresavisione-front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-134806638302376917</id><published>2008-01-23T16:04:00.000-08:00</published><updated>2008-04-10T02:04:57.444-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Monsignor scienziato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 204, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R5fY8O-CvCI/AAAAAAAAABI/mrRmtYLix-g/s1600-h/image.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 166px; height: 213px;" src="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R5fY8O-CvCI/AAAAAAAAABI/mrRmtYLix-g/s320/image.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158830427498265634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Scienziato. Così si è definito Monsignor Fisichella l'altra sera a porta a porta. Ultimamente di ossimori in odore di santità ne sono usciti diversi uno su tutti ateo devoto. Ma questo mancava. Insomma: questo (mon)signore dice che fa ricerca...mi ricorda tanto un personaggio storico famoso per il suo naso, ma non è pinocchio. Bensì' il famigerato Tommaso quello che, indaga qua indaga là, aveva già la sua bella risposta pronta. La strategia è chiara: intervenire nel dibattito riciucciando la filosofia scolastica. (Altro che ora di religione...c'è molta più religione in un programma di filosofia e di storia dell'arte!!).&lt;br /&gt;Per dimostrare il suo amore verso la scienza, monsignore ha tirato fuori i numeri della presenza cattolica nel nostro paese. Non ci vuole una scienza per capire che sono numeri balordi; anche il sottoscritto, battezzato alla nascita contro la sua volontà, rientra nella casistica. Tant è: integralisti si nasce e si muore alla faccia della scienza (statistica).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Questo papa, però, una cosa giusta l'ha fatta ovviando alla scellerata decisione del rettore di invitarlo. Avrebbe potuto comunque partecipare, perchè no. Magari con un vestito meno eccentrico del solito. Visto che è anche un professore universitario forse chissà lo avremmo visto in abiti diversi. Dubitiamo visto che l'invito era rivolto a Ratzinger papa e non a Ratzinger prof. Tutti i devoti (credenti e non credenti) sostengono che la lezione che avrebbe impartito in occasione dell'inaugurazione è una prova di apertura se non addirittura di umiltà. Leggendo quanto pubblicato non è proprio così. Intervenire in un luogo dove il concetto di assoluto è in discussione affermando che la verità assoluta è molto di più del sapere significa dire: belli, è inutile che vi arrovellate alla ricerca della conoscenza, noi abbiamo le risposte. E' una storia già nota. Chissà cosa avrebbero detto e scritto i devoti (credenti e non) se dall'aula fosse uscita una voce di dissenso...Perchè ai devoti sfugge il fatto che pubblicamente un papa non ha mai partecipato a contraddittori. Galileo è solo un pretesto. Su di lui tra l'altro se ne sono lette di tutti i colori in queste giorni. Alla fine è uscito fuori che aveva le idee confuse e che, nonostante i consigli del cardinal Bellarmino, noto scienziato dell'epoca (epoca in cui la teologia era considerata una scienza!!), lui volle fare di testa sua. E quindi bèccate la tortura così impari! Caro Fisichella, da oggi ti chiameremo tutti dottore!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;P.s.: Alle superiori Don Rino (questo era il suo nick apostolico) era un docente di religione all'avanguardia. Quasi mai in divisa quasi sempre in jeans, un modo come un altro per  superare lo steccato che lo separava dai giovani. Dai quali, ovviamente pretendeva il tu. Eppure ogni inizio anno scolastico la sua domanda era sempre la stessa:  chi si ritiene credente chi si ritiene ateo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Allora è proprio vero che il non-abito fa il monaco!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-134806638302376917?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/134806638302376917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=134806638302376917&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/134806638302376917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/134806638302376917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/01/monsignor-scienzato-scienziato.html' title=''/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R5fY8O-CvCI/AAAAAAAAABI/mrRmtYLix-g/s72-c/image.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-121809203999001733</id><published>2008-01-19T03:57:00.000-08:00</published><updated>2008-04-10T02:05:33.034-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" &gt;EP&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt; - Bazar (2001)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R5HnHHJCP1I/AAAAAAAAAA4/Zwwjoc-AAQI/s1600-h/bazar-front.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 164px; height: 160px;" src="http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R5HnHHJCP1I/AAAAAAAAAA4/Zwwjoc-AAQI/s320/bazar-front.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157157157677973330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Indietro nel tempo e a zig-zag possibilmente. Correva l’anno 2001 quando Bazar comparve in versione cassetta. Sulla copertina, didascalica del titolo, una serie di insignificanti oggetti messi in relazione tra di loro da un cammino senza capo né coda. Sui “link” riportati passi di alcuni brani (due anni dopo in “Brodo Vegetale” questo sfizio si ripeterà ma in forma leggermente diversa). Le operazioni ebbero inizio il 22 luglio 2001 con la registrazione delle prime basi ritmiche. Furono registrate 20 canzoni per un totale di più di 90 minuti di materiale; nella prima versione furono scelti 14 brani, nella versione attuale sono ridotti a 13 per quasi un’ora di musica. Musica pop! I testi risentono del periodo “tronco”, del mai e del più o dei verbi al singolare per intenderci. La voce comincia ad essere meno nasale e più sussurrata di un tempo, anche se ancora ben lontana dai toni aspri degli ultimi lavori.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;In bilico tra autobiografico e impersonale, l’ambiguità sembra fatta apposta.&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Si parte con &lt;i&gt;&lt;u&gt;Roundabout&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; che con il brano degli Yes ha in comune solo il nome. Se c’è qualcosa di “catturato” è il riff di chitarra (leggi: Killing Joice). Un pezzo abbastanza tirato con una sezione ritmica in primo piano. “Non so chi sei” recita l’autore rivolgendosi ad uno strano personaggio della (alta?) società invitandolo a continuare nel suo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;turbillon. La voglia di evadere emerge in diversi brani: &lt;i&gt;&lt;u&gt;Un altro grande che se ne va&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ha l’aria di un tributo alla fuga di cervelli, &lt;i&gt;&lt;u&gt;Io svanirò&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; (ma vi giuro che ritornerò) autocompiacenza in versione funky, &lt;i&gt;&lt;u&gt;Tu che sai di più&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; un inno in stile Smushing Pumpkins versione melensa con qualche accenno psichedelico (nastri di chitarre al contrario) , &lt;i&gt;&lt;u&gt;In qualche isola, in qualche piano-bar&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; un rock triste dedicato a chi è scappato dal clichè. Il tema del sfruttamento è presente in &lt;i&gt;&lt;u&gt;Quanti soldi hai&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;, (l’incorruttibilità ovvero la saldezza dei principi)&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Mondo precario&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; (altro riferimento fortemente autobiografico) e in&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Nipoti dei nipoti&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; un’invettiva ante-litteram verso le caste. &lt;i&gt;&lt;u&gt;Grameen&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; (ritornello in 7/4) è dedicata a Mohameed Yunus il banchiere dei poveri. Non si sa chi sia il destinatario di &lt;i&gt;&lt;u&gt;Un calcio alla fortuna&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; (l’autore stesso?) mentre &lt;i&gt;&lt;u&gt;Singleton&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;, caratterizzata da accordi semicromatici della tastiera e da un basso in perenne levare, è una canzone spensierata di reminescenze princiane dichiaratamente autobiografica (“mi digito eppy”). &lt;i&gt;&lt;u&gt;L’eco&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; è il nonsense che non poteva mancare con innumerevoli riferimenti musicali didascalici che il titolo sembra invogliare; &lt;i&gt;&lt;u&gt;Ho bisogno di te&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;, invece, sembra proprio una canzone “seria”… &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;Ep&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Roundabout 4'41&lt;br /&gt;2.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Un altro grande che se ne va 4’33&lt;br /&gt;3.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Quanti soldi hai 4’25&lt;br /&gt;4.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Io svanirò 4'53&lt;br /&gt;5.&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Nipoti dei nipoti 3’45&lt;br /&gt;6.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Un calcio alla fortuna 4’15&lt;br /&gt;7.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Mondo precario 5’10&lt;br /&gt;8.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Singleton 5’13&lt;br /&gt;9.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;L’eco 4’25&lt;br /&gt;10.Ho bisogno di te 4'39&lt;br /&gt;11.Tu che sai di più 4’11&lt;br /&gt;12. In qualche isola, in qualche piano-bar 3’32&lt;br /&gt;13. Grameen 3’48&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Tempo totale: 57’30&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;Ep&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 102);font-family:Georgia;" &gt;: &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;yamaha&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error"&gt;ds&lt;/span&gt;55, chitarra acustica ed elettrica, basso, Dr-550, seq-303, voce.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Link (testi delle canzoni compresi all'interno):&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=8TRKQALV"&gt;parte 1&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=52GFZEWX"&gt;parte 2&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-121809203999001733?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/121809203999001733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=121809203999001733&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/121809203999001733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/121809203999001733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/01/ep-bazar-2001-indietro-nel-tempo-e-zig.html' title=''/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R5HnHHJCP1I/AAAAAAAAAA4/Zwwjoc-AAQI/s72-c/bazar-front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-478771457815603798</id><published>2008-01-12T06:11:00.000-08:00</published><updated>2008-04-10T02:06:12.321-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" &gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;EP&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt; - Rogito...ergo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;sum&lt;/span&gt; (2005)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R4jLHHJCPzI/AAAAAAAAAAo/I23DosmRDWM/s1600-h/rogitoante.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 197px; height: 197px;" src="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R4jLHHJCPzI/AAAAAAAAAAo/I23DosmRDWM/s320/rogitoante.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154593096561999666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;Il 2005 è l'anno del riscatto. Della casa naturalmente. Quindi si dà il via ad una serie notevole di lavori per &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;darle un aspetto diverso. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;Tutto questo per giustificare il titolo dell’album…Che vuoi che interessi alla gente dei tuoi fatti privati? D’accordo,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ma il titolo è solo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un pretesto. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;L’idea nasce in tarda primavera, periodo decisivo per la compravendita. Rogitare non è evento da sottovalutare: in media, una persona contrae più matrimoni che rogiti. Ci sono le eccezioni naturalmente. Poi un giorno strimpellando  la mitica &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Eko&lt;/span&gt; del '79 esce fuori un riff abbastanza rudimentale, orecchiabile ma di difficile interpretazione canora…&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;  &lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;Le sedute di registrazioni sono state sempre abbastanza brevi causa presenza operai. Però era dal 1996 anno di "Forma, caso e dimensione" che veniva rispettata una scadenza annuale; il 2004 rimane, di fatto, un anno improduttivo! In "Rogito...ergo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;sum&lt;/span&gt;" si parla spesso di dimore, è vero, ma in senso lato e con i connotati positivi e negativi che qualsiasi luogo chiuso si porta dietro. &lt;u style="font-style: italic;"&gt;Gelido&lt;/u&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;(da non confondere con l'omonima &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;canzone&lt;/span&gt; di A. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Britti&lt;/span&gt;) è un riferimento ai luoghi di culto. Questo brano nasce  durante le sedute di registrazione da una semplice sequenza &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;bassdrum&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;snare&lt;/span&gt; aggiunta ad un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;reverbero&lt;/span&gt; distorto. Trovare titoli alle canzoni è sempre arduo soprattutto se i testi risultano logorroici senza né capo né coda. E’ il caso di &lt;u style="font-style: italic;"&gt;Aria refrattaria&lt;/u&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;che ha cambiato titolo durante il tragitto almeno quattro cinque volte.  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;u&gt;Alibi femminile&lt;/u&gt;&lt;/span&gt; , il controverso brano che apre il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Cd&lt;/span&gt; è semplice ed orecchiabile. Già dal titolo si presta ad una interpretazione di parte...in realtà  è una canzone sull’incomunicabilità senza la pretesa di essere seria ed è interpretata volutamente in maniera &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;trash&lt;/span&gt;. Cantare in prima persona oltre ad essere l'autore materiale dei testi a volte può portare fuori strada. Paradossalmente quando la canzone è impersonale è più facile che se ne condivida il senso; quando si usa la prima persona è più facile che l'autore si sia calato nei panni di un personaggio. Ad ogni buon conto, a scanso di equivoci e di polemiche, ecco inserita subito dopo  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;u&gt;Sarà sereno&lt;/u&gt;&lt;b&gt;,&lt;/b&gt; una canzone glamour abbastanza ben riuscita. Come dire: alla fine tutto si risolve! I&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;l brano risente di atmosfere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;SteelyDan&lt;/span&gt; come pure &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;u style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;FJ&lt;/span&gt; &amp;amp; garanzie&lt;/u&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;FJ&lt;/span&gt; sta per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;fidejussioni&lt;/span&gt;). &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;La base &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;raggae&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;u&gt;Si fa quel che si può&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;inviterebbe alla spensieratezza, in realtà il testo nasconde una precisa invettiva che rende il titolo beffardo. La citazione di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Bertrand&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Russell&lt;/span&gt; a metà canzone non è casuale, il suo pensiero è un punto di riferimento. Anche in &lt;u style="font-style: italic;"&gt;Ruolo mistico&lt;/u&gt; si trovano passaggi e significati simili. Chiari i riferimenti alle persone che indossano divise laiche o religiose per sentirsi invincibili e per nascondere la propria debolezza.  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;Nonostante il testo che può risultare un po’ oscuro risulta essere uno dei pezzi più orecchiabili dell’album. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;u&gt;Vento degli anni&lt;/u&gt;&lt;/span&gt; si basa su una facile cantilena, ripetuta da una linea di basso, abbastanza vicina ad un coro da stadio…&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;nonostante&lt;/span&gt; questa presentazione rimane un brano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;soft&lt;/span&gt;. Quello successivo, invece, è un pugno allo stomaco: &lt;u style="font-style: italic;"&gt;Falso anestetico&lt;/u&gt; è una interminabile cavalcata con inciso da neuro&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;: Ed infine la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;title&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;track&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;(Rogito...ergo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;sum&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt; suddivisa in due parti: il primo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;è uno strumentale incalzante; nel secondo brano è il riff strumentale di cui parlavo all’inizio a trascinare il pezzo mentre le strofe iniziano ogni volta con la parodia del celebre detto cartesiano. La qual cosa forse non piacerà molto ai puristi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Ep&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Alibi femminile 3'55&lt;br /&gt;2. Sarà sereno 3'19&lt;br /&gt;3. Ruolo mistico  3'45&lt;br /&gt;4. Si fa quel che si può 4'44&lt;br /&gt;5. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;FJ&lt;/span&gt; &amp;amp; garanzie 5'03&lt;br /&gt;6. Gelido 3'32&lt;br /&gt;7. Aria refrattaria 4'33&lt;br /&gt;8. Vento degli anni 5'01&lt;br /&gt;9. Falso anestetico 4'55&lt;br /&gt;10. Rogito...ergo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;sum&lt;/span&gt;! (i)  3'17&lt;br /&gt;11. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Rogito...ergo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;sum&lt;/span&gt;! (ii)  4'29&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo totale: 46'33&lt;br /&gt;Tempo medio: 118 b/m.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="margin-right: 76.55pt; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Ep&lt;/span&gt;: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;yamaha&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;ds&lt;/span&gt;55, chitarra acustica ed elettrica, basso elettrico, Dr-550, voce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;a style="color: rgb(0, 102, 0);" href="http://www.megaupload.com/?d=S9ASRUHI%3Eparte%202%3C/a%3E%3C/p%3E%3Cp%20class=" msonormal=""&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=G2F3NPC1"&gt;parte 1 &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=HO8M6WTD"&gt;parte 2&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;br /&gt;Il commento di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Gongol&lt;/span&gt; (14-03-2005)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R4fxRHJCPyI/AAAAAAAAAAg/jl6Yeha2SKQ/s1600-h/echus.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 125px; height: 125px;" src="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R4fxRHJCPyI/AAAAAAAAAAg/jl6Yeha2SKQ/s320/echus.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154353574825836322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;                &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;Ritorna &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;EP&lt;/span&gt;, il nostro &lt;/span&gt;&lt;i  style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;steely&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;dan&lt;/span&gt; italiano &lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;preferito. Diciamo subito però, a scanso di equivoci, che &lt;/span&gt;&lt;b  style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;i&gt;“Rogito …ergo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;sum&lt;/span&gt;!”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; non è una fastidiosa allergia stagionale bensì un ottimo lavoro.L’atmosfera è quella di un “&lt;/span&gt;&lt;i  style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;Night &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;and&lt;/span&gt; Day&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;” nostrano, sicuramente più &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;notturno&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; che solare, ma comunque &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;raffinato&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;ugual&lt;/span&gt; misura. La &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;cover&lt;/span&gt;, se da un lato dà l’idea di &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;lavori in corso … in serena solitudine,&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; dall’altro rende bene il &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;minimalismo meditativo&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; dell’autore evidentemente colto in un momento di svolta e proiettato alla ricerca di novità.&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;EP&lt;/span&gt;, dopo una prima &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;song&lt;/span&gt; un po’ &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;nervosa &lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;rispetto al resto dei brani (chi sarà mai la destinataria di &lt;/span&gt;&lt;b  style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;i&gt;“Alibi femminile”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;?) ci introduce in mondo fatto di luci soffuse e ombre rassicuranti tra sonorità ricercate e testi attuali, molto probabilmente autobiografici.&lt;/span&gt;&lt;b face="georgia" style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;i&gt; “Sarà sereno”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; è la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;song&lt;/span&gt; che a nostro avviso rappresenta meglio lo spirito dell’album, mentre &lt;/span&gt;&lt;b face="georgia" style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;i&gt;“Si fa quel che si può”&lt;/i&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt;ha quella spensieratezza pop che induce a guardare al futuro con una specie di  &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;rassegnato ottimismo&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; molto in sintonia con chi subisce le mode anziché uniformarsi al &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;trend&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; del momento. Una menzione a parte merita &lt;/span&gt;&lt;b face="georgia" style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;i&gt;“Falso anestetico”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; forse un po’ troppo rock rispetto al sound complessivo (e con piccoli accenni pseudo-sperimentali) ma sicuramente dall’incedere coinvolgente. Chiude il lavoro &lt;/span&gt;&lt;b face="georgia" style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;i&gt;“Rogito …ergo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;sum&lt;/span&gt;-ii”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;" &gt; orecchiabile e gradevole commiato dell’artista. Il lavoro di produzione è assai curato. I suoni sono ben bilanciati e si evitano con cura alcuni eccessi del passato. Bene l’uso della voce che apprezziamo in particolare nel cantato quasi sussurrato (che a volte ci fa venire in mente le lontane terre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;canterburiane&lt;/span&gt;). Nel complesso notiamo con piacere che l’evoluzione del sound di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;EP&lt;/span&gt; è ben lungi dal fermarsi ed anzi si sta traducendo in uno stile che diviene anno dopo anno sempre più personale e riconoscibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-478771457815603798?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/478771457815603798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=478771457815603798&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/478771457815603798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/478771457815603798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/01/ep-rogito.html' title=''/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R4jLHHJCPzI/AAAAAAAAAAo/I23DosmRDWM/s72-c/rogitoante.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1860536779654631803.post-273000985743125845</id><published>2008-01-05T07:36:00.000-08:00</published><updated>2008-04-10T02:06:46.543-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" &gt;EP&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt; - Indole scalena (2006)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R3-kSXJCPxI/AAAAAAAAAAM/prG_7vJ1bpA/s1600-h/01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 184px; height: 161px;" src="http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R3-kSXJCPxI/AAAAAAAAAAM/prG_7vJ1bpA/s320/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152017134091648786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal" face="trebuchet ms" style="margin-right: 76.55pt; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0); font-family: georgia;"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="margin-right: 76.55pt; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indole scalena: sembra il&lt;a name="dia"&gt;&lt;/a&gt; titolo di un simpatico motivetto sudamericano da villaggio turistico, le parole del ritornello suonavano più o meno così. In realtà il titolo dell’album nasce dalla title-track. In uno dei vari riff usciti durante il periodo precedente alle sedute di registrazione furono affiancate queste due parole, elogio dell’imperfezione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;. Il  sound è leggermente diverso dal passato, avvertibile in special modo nella sezione ritmica. Nelle note di copertina appare un nuovo strumento, la yamaha psr1500 un vero factotum. L’album si apre con &lt;u&gt;Il sole adesso&lt;/u&gt; , un nonsense autoreferenziale costruito su un riff di tre accordi. E’ il brano più breve e adatto come apertura; in realtà&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;è stato anche l’ultimo brano che ha visto la luce in sala di incisione. Un po‘ gigioneggiante ma gradevole. Il brano successivo &lt;u&gt;Democrazia privata,&lt;/u&gt; rock&amp;amp;roll in tonalità minore,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;è un’invettiva neanche troppo velata. Ogni riferimento a persone e fatti non è affatto puramente casuale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non è difficile capire chi è che “&lt;i&gt;chiede consigli ai massmediologi&lt;/i&gt;” o che ama “&lt;i&gt;bighellonare su un velier&lt;/i&gt;”. O quale sia il “&lt;i&gt;salotto buono&lt;/i&gt;”. L’album alterna momenti di sdegno a momenti di sano cazzeggio. &lt;u&gt;Io e lo zen&lt;/u&gt; è uno di questi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;già dal titolo: avevo pensato allo zenzero ma ho preferito sintetizzare. Il titolo è uscito fuori solo all’ultimo; probabilmente hanno  influenzato l’utilizzo di uno strumento etnico (il mishokin)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;suonato su una pentatonica e il fatto che si parla in prima persona. Ma l’apoteosi del cazzeggio la fornisce il brano successivo dedicato alla parte superiore del frigorifero (sic!). &lt;u&gt;Freezer&lt;/u&gt;, nato da un’idea rock, ha assunto in fase di registrazione tinte più soft con venature fusion. Al contrario della precedente canzone qui il titolo ha generato il testo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; L’interrogativo che ossessivamente si ripete lascia qualche inquietudine non ancora sopita del tutto. La title-track &lt;u&gt;Indole scalena&lt;/u&gt; ha un riff costruito sul classico giro armonico. In discussione il mito della gaussiana, un vero e proprio feticcio per molti ricercatori e cattedrati. Stringi stringi il suo utilizzo serve quasi sempre a spiegare l’inevitabilità di certi eventi. Un’altra modo di esprimere la favola del cosiddetto disegno intelligente. Favola sponsorizzata, generalmente a giustificazione da chi detiene il potere e lo tramanda ai propri discendenti.  L'uso distorto della statistica è ripreso anche in &lt;u&gt;Valori attesi&lt;/u&gt; la traccia che chiude l’album. Il valore atteso è una aspettativa (dall’inglese Expectation) meglio noto con il nome di media. Anche questa canzone è nata durante le sedute di registrazione ed è basata su due temi musicali, il primo su una linea di basso, il secondo su una serie di accordi. Non è stato facile trovare un testo per il riff, alla fine ampio sfoggio della cultura statistica…la melodia era già in mente e la serie di  termini tecnici altro non è che le tante sfaccettature che nasconde un dato medio. O meglio che vengono nascoste, dato che siamo un po’ tutti “&lt;i&gt;schiavi dei valori attesi senza ritenersi offesi&lt;/i&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il sound dei pattern di batteria è notevolmente cambiato, &lt;u&gt;Pop-shuffle&lt;/u&gt; ne è la dimostrazione più evidente (il titolo si rifà proprio ad un disegno ritmico). Il ritmo incalzante ha permesso di trovare le parole&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;in maniera davvero naturale tant’è che qualche strofa è stata sacrificata. Lo schema è semplice: ogni strofa è una piccola storia che ha come protagonista una figura femminile mentre il riff che riprende il titolo è un pretesto. Non è quello che si dice un album politicamente corretto. Nel brano &lt;u&gt;Aladino&lt;/u&gt; si dimostra alla grande. Chi è Aladino? E' il maritino cagnolino che, come il genio della lampada, è al permanente servizio delle barbarepalombelle benpensanti, le corneliegracche che all’occorrenza esibiscono i propri figli come gioielli di famiglia. Chiarisco:  non è un'attitudine solo femminile quella di piangersi addosso; piuttosto è l’iconografia storica che impone il termine corneliegracche (estendibile a corneligracchi) un neologismo di cui andare fieri…insomma, un pezzo rock la cui gestazione si è rivelata abbastanza complicata. A parte il riff, l'inciso è nato a registrazioni inoltrate mantenendo intatta la struttura ed il pattern ritmico che avrebbe dovuto accompagnare una melodia completamente diversa da quella che si ascolta. In &lt;u&gt;Mille passi indietro&lt;/u&gt;, la scorrettezza politica prende definitivamente il sopravvento. La Politica (con la P maiuscola) a cui fa riferimento una frase del testo è quella di Aristotele, il&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;padre della cultura occidentale (o terzista ante-litteram?).  &lt;u&gt;Scegliti il vestito&lt;/u&gt; è senz’altro la canzone più rarefatta dell’album dove lo scarno accompagnamento si adatta alle liriche. &lt;u&gt;Particolari della gioventù&lt;/u&gt; è una riflessione e un monito riferito agli insegnanti e allo stesso tempo, una dedica ai loro datori di lavoro, i giovani. L'unico prezzo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;strumentale è  &lt;u&gt;Diavolo &amp;amp; acquasanta&lt;/u&gt; , risultato di una spettacolare operazione di mixaggio, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;costruita su due temi completamente discordi che si avvicendano tra loro: il primo, un rock veloce basato su un riff di chitarra di ispirazione frippiana; il secondo, uno swing sghembo, definizione abbastanza appropriata per un brano in cui il basso batte 12 ed il piano batte 8 incontrandosi ogni santissimo minimo comune multiplo. Alla fine è il diavolo che ritorna alla carica ed a prevalere, non poteva essere diversamente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="margin-right: 76.55pt; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canzoni scritte, arrangiate e prodotte da Ep:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.     Il sole adesso - 3'05&lt;br /&gt;2.   Democrazia privata -4'00&lt;br /&gt;3.   Io e lo zen - 4'48&lt;br /&gt;4.   Frezeer - 3'35&lt;br /&gt;5.   Pop-shuffle - 3'47&lt;br /&gt;6.   Scegliti il vestito - 4'39&lt;br /&gt;7.   Aladino - 4'31&lt;br /&gt;8.   Particolari della gioventù - 4'10&lt;br /&gt;9.   Indole scalena - 4'19&lt;br /&gt;10. Mille passi indietro - 4'27&lt;br /&gt;11. Diavolo &amp;amp; acquasanta - 5'43&lt;br /&gt;12. Valori attesi - 4'28&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="margin-right: 76.55pt; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tempo totale: 51'32&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="margin-right: 76.55pt; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tempo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;medio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;: 125 b/m&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="margin-right: 76.55pt; text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ep: yamaha psr1500, chitarra acustica ed elettrica, voci.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 102, 0);" href="http://www.megaupload.com/?d=S9ASRUHI%3Eparte%202%3C/a%3E%3C/p%3E%3Cp%20class=" msonormal=""&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Link:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=AUEU1Z4G"&gt;parte 1&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=S9ASRUHI"&gt;parte 2&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 51, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Il commento di Gongol&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoBodyText"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R4fxRHJCPyI/AAAAAAAAAAg/jl6Yeha2SKQ/s1600-h/echus.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 125px; height: 125px;" src="http://bp3.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R4fxRHJCPyI/AAAAAAAAAAg/jl6Yeha2SKQ/s320/echus.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154353574825836322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoBodyText"&gt;La musica è in perfetto &lt;i&gt;“styleppi”,&lt;/i&gt; ossia quel misto di gradevoli e delicate melodie che trovano riferimenti &lt;i&gt;colti &lt;/i&gt;sia all’estero, in gruppi internazionali di culto (Steely Dan, Blue Nile, XTC …) che in Italia (Tiromancino, Max Gazzè….).&lt;br /&gt;Testi al solito introspettivi e pungenti, con riferimenti sia personali dell’autore (con un garbato gusto all’autoironia) che all’attualità (ma non quella raccontata dai &lt;i&gt;telegiornali di Stato&lt;/i&gt; quanto piuttosto quella aggressiva e senza filtri di &lt;i&gt;Blob&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;La maggior parte delle tracce sono solari ed immediate, (&lt;i&gt;democrazia privata, freezer, aladino&lt;/i&gt;) anche se non mancano pezzi più introversi e complessi (&lt;i&gt;indole scalena, mille passi indietro, diavolo &amp;amp; acquasanta&lt;/i&gt;). Si apprezza particolarmente il lavoro di arrangiamento estremamente meticoloso e puntuale.&lt;br /&gt;C’è anche una strizzatina d’occhio agli attuali gusti del mercato italiano soprattutto per quanto concerne l’uso del cantato (&lt;i&gt;io e lo zen&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;In definitiva il lavoro scorre piacevolmente lasciandoci avvolti da una gradevole e sognate malinconia (&lt;i&gt;scegliti il vestito&lt;/i&gt;), costruita su piccole sensazioni ed immagini sfocate.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoBodyText"&gt;Gongol 2006&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 102, 0);" class="MsoBodyText"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="margin-right: 76.55pt; text-align: justify; color: rgb(0, 153, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=S9ASRUHI%3Eparte%202%3C/a%3E%3C/p%3E%3Cp%20class=" msonormal=""&gt;  &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Contatori visite gratuiti" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;!-- Inizio Codice Shinystat --&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" language="JavaScript" src="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=eppy"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shinystat.com/it" target="_top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=eppy" alt="Statistiche gratis" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Fine Codice Shinystat --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1860536779654631803-273000985743125845?l=eppyep.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eppyep.blogspot.com/feeds/273000985743125845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1860536779654631803&amp;postID=273000985743125845&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/273000985743125845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1860536779654631803/posts/default/273000985743125845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eppyep.blogspot.com/2008/01/ep-indole-scalena-2006-indole-scalena.html' title=''/><author><name>eppy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07754037402284449004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_WC_QX1wKT2o/R3-kSXJCPxI/AAAAAAAAAAM/prG_7vJ1bpA/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
